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'Tierra' di Regina José Galindo al PAV Torino: terra, guerra e carbone

exhibition · 2026-04-27

La performer guatemalteca Regina José Galindo presenta 'Tierra' al PAV di Torino, una mostra personale curata da Marco Scotini che abbraccia i suoi vent'anni di carriera. La mostra si concentra sul tema della terra come fondamento vitale e fonte di violenza, guerra e abuso di potere. Le opere includono 'Piedra' (2013), in cui si accovaccia coperta di carbone mentre i passanti urinano su di lei, e 'Mazorca' (2015), in cui si nasconde in un campo di grano mentre quattro uomini lo distruggono con machete. La mostra culmina in una nuova performance site-specific, 'Coal to Light a Fire', in cui Galindo viene lentamente sepolta sotto un pesante mucchio di carbone, lasciando visibile solo il suo volto. L'opera denuncia i paesi europei che riaprono le centrali a carbone per compensare i tagli energetici russi dopo l'invasione dell'Ucraina. Galindo descrive il conflitto come una partita a scacchi tra superpotenze, evidenziando la dipendenza e l'abuso della terra rispetto alla negoziazione. In un'intervista, riflette sul fallimento della pandemia nel migliorare l'etica umana, il legame tra il possesso della terra e il controllo patriarcale dei corpi delle donne, e la mancanza di memoria storica dell'Italia riguardo al fascismo. Spiega la sua estetica minimalista come risultato di una potatura poetica, con l'obiettivo di creare immagini durature e di impatto.

Fatti principali

  • La mostra personale di Regina José Galindo 'Tierra' è al PAV di Torino, curata da Marco Scotini.
  • La mostra include le performance 'Piedra' (2013) e 'Mazorca' (2015).
  • La nuova performance 'Coal to Light a Fire' critica la riapertura delle centrali a carbone in Europa.
  • Galindo collega il possesso della terra al patriarcato e al controllo dei corpi delle donne.
  • Paragona la mancanza di memoria dell'Italia sul fascismo ai divieti legali della Germania.
  • L'artista descrive la sua estetica minimalista come potatura poetica per la verità.
  • La mostra affronta la guerra Russia-Ucraina come una partita a scacchi tra superpotenze.
  • Il lavoro di Galindo usa il suo corpo per denunciare l'ingiustizia e generare empatia.

Entità

Artisti

  • Regina José Galindo

Istituzioni

  • PAV (Parco Arte Vivente)
  • Prometeo Gallery Ida Pisani
  • Real Academia de España en Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Guatemala City
  • Guatemala
  • Palermo
  • Rome
  • Germany
  • Netherlands
  • France
  • Russia
  • Ukraine
  • Europe
  • Americas

Fonti