'Tierra' di Regina José Galindo al PAV Torino: terra, guerra e carbone
La performer guatemalteca Regina José Galindo presenta 'Tierra' al PAV di Torino, una mostra personale curata da Marco Scotini che abbraccia i suoi vent'anni di carriera. La mostra si concentra sul tema della terra come fondamento vitale e fonte di violenza, guerra e abuso di potere. Le opere includono 'Piedra' (2013), in cui si accovaccia coperta di carbone mentre i passanti urinano su di lei, e 'Mazorca' (2015), in cui si nasconde in un campo di grano mentre quattro uomini lo distruggono con machete. La mostra culmina in una nuova performance site-specific, 'Coal to Light a Fire', in cui Galindo viene lentamente sepolta sotto un pesante mucchio di carbone, lasciando visibile solo il suo volto. L'opera denuncia i paesi europei che riaprono le centrali a carbone per compensare i tagli energetici russi dopo l'invasione dell'Ucraina. Galindo descrive il conflitto come una partita a scacchi tra superpotenze, evidenziando la dipendenza e l'abuso della terra rispetto alla negoziazione. In un'intervista, riflette sul fallimento della pandemia nel migliorare l'etica umana, il legame tra il possesso della terra e il controllo patriarcale dei corpi delle donne, e la mancanza di memoria storica dell'Italia riguardo al fascismo. Spiega la sua estetica minimalista come risultato di una potatura poetica, con l'obiettivo di creare immagini durature e di impatto.
Fatti principali
- La mostra personale di Regina José Galindo 'Tierra' è al PAV di Torino, curata da Marco Scotini.
- La mostra include le performance 'Piedra' (2013) e 'Mazorca' (2015).
- La nuova performance 'Coal to Light a Fire' critica la riapertura delle centrali a carbone in Europa.
- Galindo collega il possesso della terra al patriarcato e al controllo dei corpi delle donne.
- Paragona la mancanza di memoria dell'Italia sul fascismo ai divieti legali della Germania.
- L'artista descrive la sua estetica minimalista come potatura poetica per la verità.
- La mostra affronta la guerra Russia-Ucraina come una partita a scacchi tra superpotenze.
- Il lavoro di Galindo usa il suo corpo per denunciare l'ingiustizia e generare empatia.
Entità
Artisti
- Regina José Galindo
Istituzioni
- PAV (Parco Arte Vivente)
- Prometeo Gallery Ida Pisani
- Real Academia de España en Roma
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Guatemala City
- Guatemala
- Palermo
- Rome
- Germany
- Netherlands
- France
- Russia
- Ukraine
- Europe
- Americas