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Il Carcere di Regina Coeli a Roma si Trasforma in Museo con l'Arte dei Detenuti

exhibition · 2026-04-27

Una mostra permanente intitolata 'Regina Stories' è stata allestita nel corridoio tra la prima e la seconda rotonda del carcere di Regina Coeli a Roma, esponendo opere realizzate dai detenuti in collaborazione con l'IED (Istituto Europeo di Design). Per sei mesi, studenti, insegnanti e detenuti hanno partecipato a laboratori multidisciplinari incentrati sull'identità, guidati dalla fotografa Simona Ghizzoni, dalla designer Barbara Brocchi e dall'illustratrice Laura Federici. Nonostante le restrizioni materiali imposte dal carcere, i detenuti hanno prodotto fotografie, storie illustrate e oggetti di design tra cui orologi da tasca, maschere e gioielli. La mostra è visibile solo agli ospiti e al personale del penitenziario. Claudia Clementi, direttrice di Regina Coeli, ha dichiarato che la collaborazione tra IED e il carcere aiuta 'la bellezza nascosta a manifestarsi' e che scoprire la propria capacità di creare qualcosa di bello da esporre in un luogo dove nascondersi è la norma può essere un'esperienza epifanica.

Fatti principali

  • La mostra 'Regina Stories' è permanente
  • Situata nel corridoio tra la prima e la seconda rotonda del carcere di Regina Coeli
  • Visibile solo agli ospiti e al personale del penitenziario
  • Tre laboratori: fotografia con Simona Ghizzoni, design con Barbara Brocchi, illustrazione con Laura Federici
  • Durata: sei mesi
  • I detenuti hanno creato fotografie, storie illustrate, orologi da tasca, maschere e gioielli
  • Claudia Clementi è la direttrice di Regina Coeli
  • Collaborazione tra IED e carcere di Regina Coeli

Entità

Artisti

  • Simona Ghizzoni
  • Barbara Brocchi
  • Laura Federici

Istituzioni

  • IED (Istituto Europeo di Design)
  • Regina Coeli prison

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti