Reggio Calabria: Lo Stretto di Messina tra Mito e Modernità
Mauro Francesco Minervino riflette sullo Stretto di Messina come luogo di mito, storia e tragedia contemporanea. L'articolo inizia con una fotografia del 1940 del National Geographic che ritrae il trasporto di bestiame attraverso lo stretto, evocando immagini mediterranee senza tempo. Minervino contrappone questo al ruolo dello stretto nel romanzo 'Horcynus Orca' di Stefano D'Arrigo, dove il protagonista 'Ndrja Cambrìa muore durante una traversata nel 1943. Il pezzo si sposta poi sulla devastazione odierna: annegamenti di migranti e cementificazione incontrollata che deturpa il paesaggio. Pubblicato in Artribune Magazine #64, il saggio intreccia memoria personale, riferimenti letterari e critica ambientale.
Fatti principali
- L'articolo fa riferimento a una foto del National Geographic del marzo 1940 dello Stretto di Messina dalla costa calabrese.
- Il romanzo 'Horcynus Orca' di Stefano D'Arrigo narra la morte del marinaio 'Ndrja Cambrìa nello stretto il 4 ottobre 1943.
- L'autore descrive gli annegamenti contemporanei di migranti e l'espansione urbana come una 'guerra' contro il paesaggio.
- Il pezzo è stato pubblicato in Artribune Magazine #64.
- Mauro Francesco Minervino è un antropologo che ha insegnato al DAMS dell'Università della Calabria.
- L'articolo contrappone il passato mitologico dello stretto (Ulisse, Scilla, Cariddi) al suo attuale degrado.
- Viene citata la serie fotografica 'La Terza Isola' (2015) di Giulia Ticozzi, curata da Antonio Ottomanelli.
- Lo stretto è descritto come un 'mondo-mare' che contiene origine e apocalisse.
Entità
Artisti
- Mauro Francesco Minervino
- Stefano D'Arrigo
- Giulia Ticozzi
- Antonio Ottomanelli
Istituzioni
- National Geographic
- Artribune Magazine
- DAMS Università della Calabria
Luoghi
- Reggio Calabria
- Messina
- Strait of Messina
- Calabria
- Sicily
- Camden Antique Market
- London
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- Cannitello