Reggia di Caserta apre al pubblico nuovi depositi a giugno 2025
A giugno 2025, la Reggia di Caserta, progettata da Luigi Vanvitelli per Carlo III di Borbone nel 1751, inaugurerà nuovi depositi aperti al pubblico. Il progetto mira a esporre reperti storici finora non inclusi nelle mostre del museo. I depositi specializzati ospiteranno dipinti, cornici, piccoli mobili e documenti. Attualmente contengono oltre 200 dipinti, 107 opere su carta, 130 cornici, 280 bronzi, 212 oggetti in vetro e circa 300 tessuti e paramenti sacri. Recentemente, 600 oggetti sono stati trasferiti dall'ex Convento dei Passionisti e dal Palazzo. La direttrice Tiziana Maffei ha sottolineato l'importanza di questi depositi per valorizzare il complesso vanvitelliano e promuovere collaborazioni con altri siti reali.
Fatti principali
- 1. La Reggia di Caserta apre nuovi depositi al pubblico a giugno 2025.
- 2. Il palazzo fu progettato da Luigi Vanvitelli a partire dal 1751 per Carlo III di Borbone.
- 3. I nuovi depositi specializzati accolgono dipinti, cornici, arredi, paramenti, carte e documenti.
- 4. Sono stati creati spazi temporanei per mostre e installazioni provvisorie.
- 5. I depositi attualmente contengono oltre 200 dipinti su tela e legno, 107 su carta, 130 cornici, 280 piccoli bronzi, 212 oggetti in vetro, oltre a sedute, ceramiche e circa 300 pezzi tra dipinti ricamati, tendaggi, biancheria e paramenti sacri.
- 6. Recenti trasferimenti includono materiali lapidei dall'ex Convento dei Passionisti e circa 600 pezzi di elementi scultorei, architettonici e frammenti dal Palazzo e dal Parco.
- 7. La direttrice Tiziana Maffei ha evidenziato la sfida dovuta al disuso e all'abbandono degli spazi del palazzo.
- 8. La riscoperta del piccolo Carlo Tito di Giuseppe Sanmartino è citata come esempio di valorizzazione dei depositi.
Entità
Artisti
- Luigi Vanvitelli
- Giuseppe Sanmartino
Istituzioni
- Reggia di Caserta
- Artribune
Luoghi
- Caserta
- Italy