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Ridefinire l'"arte dell'AIDS": dal canone storico alla critica contemporanea

opinion-review · 2026-04-24

Nel numero estivo 2016 di ArtReview, l'articolo esplora le mutevoli interpretazioni dell'"arte dell'AIDS" alla luce di recenti mostre e attivismo. Viene evidenziata la controversa dichiarazione di Hillary Clinton del 2016 riguardo ai Reagan che hanno avviato una "conversazione nazionale" sull'HIV/AIDS. Dal 2009, mostre significative come "ACT UP New York" (2009), "Why We Fight" (2013) e "This Will Have Been" di Helen Molesworth (2012-13) hanno rivisitato le reazioni culturali alla crisi, enfatizzando la comunità queer artistica di New York. La mostra "Art AIDS America" (2016) ha incontrato proteste riguardanti la rappresentanza razziale, portando a modifiche allo Zuckerman Museum. L'articolo sostiene che l'"arte dell'AIDS" è caratterizzata da una sensibilità critica, citando il numero di ottobre 1987 di Douglas Crimp come riferimento chiave.

Fatti principali

  • 1. Hillary Clinton ha affermato che i Reagan hanno avviato una conversazione nazionale sull'HIV/AIDS nel marzo 2016, poi si è scusata dopo le critiche.
  • 2. Ronald Reagan non ha pronunciato la parola 'AIDS' in pubblico fino al 1985, dopo che oltre 10.000 americani erano morti.
  • 3. Mostre dal 2009 hanno rivisitato le pratiche culturali della crisi dell'HIV/AIDS, tra cui 'ACT UP New York' (2009) al Carpenter Center for the Visual Arts.
  • 4. 'Why We Fight: Remembering AIDS Activism' (2013) si è tenuta alla New York Public Library.
  • 5. 'This Will Have Been' di Helen Molesworth (2012-13) è stata al MCA Chicago e all'ICA Boston.
  • 6. 'NYC 1993' del New Museum (2013) ha affrontato l'HIV/AIDS in un'indagine storica più ampia.
  • 7. La maggior parte delle mostre si concentra sulla scena artistica queer del centro di New York dalla metà degli anni '80 ai primi anni '90.
  • 8. Keith Haring, David Wojnarowicz e Felix Gonzalez-Torres sono spesso presenti in tali mostre.
  • 9. 'Art AIDS America' è stata inaugurata al Tacoma Art Museum e poi al Bronx Museum nel luglio 2016.
  • 10. I curatori Jonathan David Katz e Rock Hushka hanno incluso artisti più giovani come Kia Labeija e Derek Jackson.
  • 11. Solo quattro dei 92 artisti in 'Art AIDS America' erano afroamericani; sono seguite proteste.
  • 12. Gli afroamericani rappresentano il 44 percento delle nuove infezioni da HIV ogni anno.
  • 13. Lo Zuckerman Museum of Art ha aggiunto otto artisti, nuovi testi murali e una sotto-mostra 'Art AIDS Atlanta'.
  • 14. 'Your Nostalgia Is Killing Me' (2013) di Vincent Chevalier e Ian Bradley-Perrin critica l'estetica attivista online.
  • 15. Douglas Crimp ha curato il numero di ottobre 'AIDS: Cultural Analysis, Cultural Activism' nel 1987.

Entità

Artisti

  • Keith Haring
  • David Wojnarowicz
  • Felix Gonzalez-Torres
  • Kia Labeija
  • Derek Jackson
  • Ron Athey
  • Andres Serrano
  • Vincent Chevalier
  • Ian Bradley-Perrin
  • Jonathan David Katz
  • Rock Hushka
  • Helen Molesworth
  • Douglas Crimp
  • Hillary Clinton
  • Ronald Reagan

Istituzioni

  • Carpenter Center for the Visual Arts
  • New York Public Library
  • Museum of Contemporary Art Chicago
  • Institute for Contemporary Art Boston
  • New Museum
  • Tacoma Art Museum
  • Bronx Museum
  • Zuckerman Museum of Art
  • ArtReview
  • AIDS Coalition to Unleash Power (ACT UP)

Luoghi

  • New York City
  • Cambridge, MA
  • Chicago
  • Boston
  • Tacoma
  • Bronx
  • Kennesaw, GA
  • Atlanta
  • United States

Fonti