Rebecca Solnit sul lavoro trascurato di Eadweard Muybridge
Un nuovo saggio di Rebecca Solnit riesamina la carriera di Eadweard Muybridge, sostenendo che le sue celebri fotografie di cavalli in movimento degli anni '70 dell'Ottocento hanno messo in ombra il suo corpus più ampio. Solnit mette in luce i paesaggi precedenti e i successivi studi sulla locomozione umana e animale, che considera altrettanto innovativi. Il pezzo, pubblicato su doppiozero, sfida l'attenzione ristretta sulle sequenze equine del 1872 e 1877 che hanno smentito secoli di convenzioni artistiche. L'analisi di Solnit presenta Muybridge come una figura complessa i cui contributi vanno oltre la singola serie iconica.
Fatti principali
- Rebecca Solnit ha scritto un saggio su Eadweard Muybridge
- Le fotografie di cavalli del 1872 e 1877 sono le più famose di Muybridge
- Quelle foto hanno smentito la rappresentazione tradizionale dei cavalli con tutti e quattro gli zoccoli sollevati da terra
- Solnit sostiene che le altre opere di Muybridge siano trascurate
- Muybridge ha prodotto anche paesaggi e studi sulla locomozione
- Il saggio è pubblicato su doppiozero
- L'articolo è stato pubblicato il 13 maggio 2026
- Gli autori sono Gigliola Foschi e Anita Romanello
Entità
Artisti
- Eadweard Muybridge
- Rebecca Solnit
- Gigliola Foschi
- Anita Romanello
Istituzioni
- doppiozero