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Le fotografie post-apocalittiche di Fukushima di Rebecca Lilith Bathory

artist · 2026-05-05

La fotografa britannica Rebecca Lilith Bathory (nata nel 1982 a Sutton, Regno Unito) ha realizzato una serie di immagini inquietanti che documentano gli edifici abbandonati, le auto invase dalla natura e gli oggetti perduti a Fukushima, luogo del disastro nucleare del marzo 2011. Le fotografie catturano un'atmosfera post-apocalittica di silenzio e polvere. Bathory, che in precedenza aveva esplorato temi di decadenza fotografando chiese, palazzi e monumenti, è tornata nella zona disastrata da tempo evacuata per produrre questa toccante serie. Il regista Chris Lavelle ha trasformato le immagini fisse in un film utilizzando un software di mappatura delle immagini, esaltandone la qualità lirica e malinconica. Bathory ha dichiarato che fotografare lo stato attuale di Fukushima era importante sia come documento storico sia come monito della tragedia, osservando che quando le immagini dei media svaniscono, diventa facile dimenticare. L'opera funge da memento mori, esortando gli spettatori a non dimenticare la mortalità umana.

Fatti principali

  • Rebecca Lilith Bathory ha fotografato edifici abbandonati, auto invase dalla natura e oggetti perduti a Fukushima.
  • Fukushima è stato il sito di un grave incidente nucleare nel marzo 2011.
  • L'area è stata evacuata per anni.
  • Bathory ha precedentemente fotografato chiese, palazzi e monumenti in decadenza.
  • Chris Lavelle ha animato le foto in un film utilizzando un software di mappatura delle immagini.
  • Bathory ha dichiarato che l'opera è sia un documento storico sia un monito della tragedia.
  • La serie evoca un'atmosfera post-apocalittica di silenzio e polvere.
  • Il film esalta il carattere lirico e malinconico delle immagini.

Entità

Artisti

  • Rebecca Lilith Bathory
  • Chris Lavelle
  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Fukushima
  • Sutton
  • UK

Fonti