'Moved to Tears' di Rebecca Bedell difende il sentimentalismo nell'arte americana
Il libro di Rebecca Bedell 'Moved to Tears: The Overthrow of the Sentimental in American Art' sfida l'avversione del mondo dell'arte verso il sentimentalismo. Piuttosto che difendere l'empatia in sé, Bedell sostiene il valore strumentale del sentimento, citando artisti come Henry Ossawa Tanner, che ha usato il sentimento per promuovere l'abolizionismo e opporsi all'antisemitismo. Il libro discute anche John Singer Sargent e Mary Cassatt per contrastare l'idea che gli artisti sentimentali siano semplici illustratori. Bedell rintraccia le radici del sentimentalismo americano nel XIX secolo e nota la sua influenza pervasiva nella comunicazione occidentale, specialmente in politica, esemplificata dalla retorica emotiva che ha circondato l'assalto a Capitol Hill. Il libro è pubblicato da Princeton University Press.
Fatti principali
- 1. Rebecca Bedell è l'autrice di 'Moved to Tears'.
- 2. Il libro sostiene il ruolo strumentale del sentimentalismo nell'arte.
- 3. Henry Ossawa Tanner ha usato il sentimento per sostenere l'abolizionismo e opporsi all'antisemitismo.
- 4. John Singer Sargent e Mary Cassatt sono discussi come controesempi alla svalutazione degli artisti sentimentali.
- 5. Il libro rintraccia il sentimentalismo americano fino al XIX secolo.
- 6. Il sentimentalismo ha pervaso la comunicazione occidentale, specialmente in politica.
- 7. L'assalto a Capitol Hill è citato come esempio recente di manipolazione emotiva.
- 8. Pubblicato da Princeton University Press nel 2018, 232 pagine, $44.49.
Entità
Artisti
- John Trumbull
- Charles Wilson Peale
- Rebecca Bedell
- Henry Ossawa Tanner
- John Singer Sargent
- Mary Cassatt
- Thomas Hovenden
Istituzioni
- Princeton University Press
- Artribune
- Philadelphia Museum of Art
Luoghi
- United States
- Japan
- Washington D.C.