Mostra dei finalisti di Re:Humanism all'Albumarte di Roma
La mostra Re:Humanism, curata da Daniela Cotimbo e organizzata da Alan Advantage, è stata inaugurata all'Albumarte di Roma, presentando le opere di dieci finalisti dell'omonimo concorso. L'esposizione esplora il rapporto tra umanità e processi algoritmici, con un focus sull'intelligenza artificiale. Gli artisti impiegano tecnologie ed estetiche diverse, dalla combinazione di reti neurali e pittura di Albert Barqué-Duran, Mario Klingemann e Marc Marzenit per riflettere sul tema classico delle Muse, al progetto di Daniele Spanò che affida a un computer un gioco infinito di sasso-carta-forbici. L'opera vincitrice, The Fall di Giang Hoang Nguyen, utilizza installazione e performance per mettere in scena ironicamente una caduta robotica senza alcuna tecnologia. Durante l'inaugurazione, Enrico Boccioletti ha eseguito la sua installazione sonora Devenir-fantôme (2018), che usa software per simulare emozioni umane come noia, disperazione e paura.
Fatti principali
- Mostra Re:Humanism all'Albumarte di Roma
- Curata da Daniela Cotimbo
- Organizzata da Alan Advantage
- Dieci artisti finalisti
- Opera vincitrice: The Fall di Giang Hoang Nguyen
- Performance di Enrico Boccioletti di Devenir-fantôme (2018)
- Artisti inclusi: Albert Barqué-Duran, Mario Klingemann, Marc Marzenit, Daniele Spanò
- Esplora il rapporto tra umanità e IA
Entità
Artisti
- Albert Barqué-Duran
- Mario Klingemann
- Marc Marzenit
- Daniele Spanò
- Giang Hoang Nguyen
- Enrico Boccioletti
- Daniela Cotimbo
Istituzioni
- Albumarte
- Alan Advantage
Luoghi
- Rome
- Italy