Retrospettiva di Raymond Hains al Centre Pompidou: Esplorazione del Linguaggio e della Coincidenza
Il Centre Georges-Pompidou di Parigi ha ospitato la prima retrospettiva dell'artista francese Raymond Hains dal 27 giugno al 3 settembre 2001. La mostra, intitolata con un gioco di parole dell'artista, presentava una palizzata blu ispirata ai sistemi di videosorveglianza bancari, riecheggiando la sua precedente Palissade du chantier Beaubourg (1976). Hains, noto per la sua fascinazione per i giochi di parole e le coincidenze linguistiche, ha esposto opere tra cui Monochrome dans le métro (1983), un poster blu sopra i sedili della metropolitana di Parigi, e i film astratti Pénélope (1950-54) e Études aux allures (1960). La mostra includeva anche Mackintoshages, fiammiferi giganti di Iris Clert, e pezzi basati su giochi di parole come L'Art à Vinci e L'Âne vêtu de la peau de lion (1967). Due poster della serie La France déchirée, che affrontano la guerra d'Algeria (OAS, fusillez les plastiqueurs e Alleg, Alger, 1958-61), sono stati esposti senza spiegazione, lasciando ambiguo il loro impatto. Il pezzo centrale della mostra era un terminale internet all'interno di un armadio bretone, a riflettere la miscela di classificazione e rottura di Hains. Curata da Carole Boulbès, la retrospettiva ha evidenziato il ruolo di Hains come 'dialettico dei luoghi comuni'.
Fatti principali
- Prima retrospettiva di Raymond Hains al Centre Pompidou, dal 27 giugno al 3 settembre 2001.
- La mostra presentava una palizzata blu ispirata ai sistemi di videosorveglianza bancari.
- Incluso Monochrome dans le métro (1983) con un poster blu sopra i sedili della metropolitana di Parigi.
- Sono stati proiettati i film astratti Pénélope (1950-54) e Études aux allures (1960).
- Esposti Mackintoshages e fiammiferi giganti di Iris Clert.
- Pezzi basati su giochi di parole includevano L'Art à Vinci e L'Âne vêtu de la peau de lion (1967).
- Due poster della serie La France déchirée sulla guerra d'Algeria sono stati esposti senza spiegazione.
- Un terminale internet all'interno di un armadio bretone era il punto focale della mostra.
Entità
Artisti
- Raymond Hains
- Camille Bryen
- André Breton
- Jean-Pierre Brisset
- Marquis de Bièvre
- Carole Boulbès
Istituzioni
- Centre Georges-Pompidou
- Iris Clert
Luoghi
- Paris
- France
- Alger
- Cahors
- Vallée aux Loups
Fonti
- artpress —