La 'Querelle des dispositifs' di Raymond Bellour difende la specificità del cinema contro l'ibridità dell'arte contemporanea
L'ultima raccolta di saggi di Raymond Bellour, 'La Querelle des dispositifs' (P.O.L, 2012), riunisce testi dal 1999 al 2012, proseguendo la sua esplorazione dello spazio tra le immagini. A differenza dei precedenti volumi 'Entre-Images', questo libro adotta una posizione più polemica, sostenendo la preservazione delle differenze tra cinema e installazioni d'arte contemporanea. Bellour insiste sul fatto che il cinema è definito dall'esperienza specifica della sala cinematografica—immobilità forzata del corpo nell'oscurità e nel silenzio—e non può essere ridotto a immagini in movimento. Critica la tendenza a sussumere il cinema sotto l'arte contemporanea, avvertendo che questa cancellazione ne accelera la scomparsa. Il libro esamina artisti che si muovono tra regimi, come Chris Marker, Michael Snow e Agnès Varda, mostrando che le loro transizioni evidenziano differenze irriducibili. Bellour affronta anche le nuove tecnologie dell'immagine come YouTube, l'iPhone e i proiettori domestici, che considera forme degradate della visione cinematografica ma riconosce la loro forza singolare, rivelando una tensione tra nostalgia dell'aura e malinconia della reminiscenza generalizzata. Il volume difende la differenza come essenziale per il pensiero e per comprendere i media misti, opponendosi alla confusione che vede tutto in tutto.
Fatti principali
- La 'Querelle des dispositifs' di Raymond Bellour raccoglie saggi dal 1999 al 2012.
- Il libro è pubblicato da P.O.L.
- È il terzo volume della serie di Bellour sulle immagini, dopo due volumi di 'Entre-Images'.
- Bellour sostiene che il cinema è definito dall'esperienza specifica della sala cinematografica: immobilità forzata, silenzio, oscurità.
- Critica l'assimilazione del cinema nell'arte contemporanea, che vede come una minaccia alla sua scomparsa.
- Gli artisti discussi includono Chris Marker, Michael Snow e Agnès Varda.
- Bellour affronta le nuove tecnologie: YouTube, iPhone, proiettori domestici.
- Il libro difende l'importanza della differenza e della distinzione nella comprensione dei media misti.
Entità
Artisti
- Raymond Bellour
- Chris Marker
- Michael Snow
- Agnès Varda
Istituzioni
- P.O.L
Fonti
- artpress —