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Raymond Bellour: 'L'entre-Images' esplora lo spazio tra i media

publication · 2026-04-23

Il libro di Raymond Bellour 'L'entre-Images', pubblicato da Éditions de la Différence, esamina lo spazio di transizione tra fotografia, cinema e video – quello che lui chiama 'entre-images' (tra-immagini). Bellour, scrittore, critico e teorico della letteratura e del cinema, sostiene che questo spazio esiste tra rappresentazione e de-rappresentazione, combinando staticità e movimento, figurazione e defigurazione. Analizza esempi tratti da film come 'Numéro deux' e 'Sauve qui peut (la vie)' di Jean-Luc Godard, 'Il mistero di Oberwald' di Michelangelo Antonioni e 'La Jetée' di Chris Marker, oltre a opere dei fotografi Duane Michals, Jim Bengston, Eric Hartmann e William Klein. Bellour attinge alla sensibilità pittorica (Nicolas Poussin) e a riferimenti letterari (Henri Michaux, Henry James, Stendhal) per esplorare come queste tra-immagini metaforizzino il processo creativo. Collega 'Henri Brulard' di Stendhal e i suoi 167 disegni alla prima fotografia di Daguerre e Talbot, e invoca il concetto freudiano di 'blocco magico per scrivere' come modello che collega macchine ottiche e di scrittura. Il libro riconosce anche i contributi di linguisti come John Searle e ricercatori di intelligenza artificiale che hanno mappato un territorio simile. L'articolo è stato scritto da Louis-José Lestocart.

Fatti principali

  • Raymond Bellour ha scritto 'L'entre-Images'.
  • Il libro è pubblicato da Éditions de la Différence.
  • Bellour è uno scrittore, critico e teorico della letteratura e del cinema.
  • Il concetto 'entre-images' si riferisce allo spazio tra fotografia, cinema e video.
  • Bellour analizza film di Godard, Antonioni e Marker.
  • I fotografi discussi includono Duane Michals, Jim Bengston, Eric Hartmann e William Klein.
  • Bellour fa riferimento a Poussin, Michaux, James e Stendhal.
  • Il libro collega i disegni di Stendhal alla prima fotografia di Daguerre e Talbot.
  • Il 'blocco magico per scrivere' di Freud è usato come modello.
  • Vengono menzionati il linguista John Searle e ricercatori di IA.
  • Louis-José Lestocart ha scritto l'articolo per artpress.

Entità

Artisti

  • Raymond Bellour
  • Jean-Luc Godard
  • Michelangelo Antonioni
  • Chris Marker
  • Duane Michals
  • Jim Bengston
  • Eric Hartmann
  • William Klein
  • Nicolas Poussin
  • Henri Michaux
  • Henry James
  • Stendhal
  • Louis Daguerre
  • William Henry Fox Talbot
  • Sigmund Freud
  • John Searle
  • Louis-José Lestocart

Istituzioni

  • Éditions de la Différence
  • artpress

Fonti