Ravenna mostra 'Fotografia e femminismi' dalla Collezione Donata Pizzi
La mostra intitolata 'Fotografia e femminismi. Storie e immagini dalla Collezione Donata Pizzi', curata da Federica Muzzarelli, esamina l'evoluzione della rappresentazione femminile in Italia dal secondo dopoguerra a oggi. Presenta opere di una vasta gamma di fotografi e artisti di diverse generazioni, organizzate in quattro temi principali: Album di famiglia, Identità di genere, Stereotipi e spazi domestici, e Ruoli e censure sociali, con un'enfasi sul corpo. Figure storiche come Liliana Barchiesi e Lisetta Carmi sono affiancate da artiste contemporanee come Martina Della Valle e Giulia Iacolutti. La mostra, ospitata dalla Fondazione Sabe per l'arte a Ravenna, è visitabile fino al 15 dicembre 2024 e include pubblicazioni femministe, tra cui una riproduzione anastatica di 'Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo' (1978).
Fatti principali
- Mostra 'Fotografia e femminismi. Storie e immagini dalla Collezione Donata Pizzi' a Ravenna
- Curata da Federica Muzzarelli, professoressa di Storia della Fotografia all'Università di Bologna
- Opere di Liliana Barchiesi, Lisetta Carmi, Lucia Marcucci, Paola Mattioli, Tomaso Binga, Martina Della Valle, Giulia Iacolutti, Moira Ricci, Alessandra Spranzi, Alba Zari
- Percorso in quattro nuclei tematici: Album di famiglia, Identità di genere, Stereotipi e spazi domestici, Ruoli e censure sociali
- Corpo come strumento centrale di affermazione dell'identità femminile
- Collezione Donata Pizzi, fotografa e collezionista
- Riproduzione anastatica di maquette del volume 'Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo' (1978)
- Visitabile fino al 15 dicembre 2024 presso Fondazione Sabe per l'arte
Entità
Artisti
- Liliana Barchiesi
- Lisetta Carmi
- Lucia Marcucci
- Paola Mattioli
- Tomaso Binga
- Martina Della Valle
- Giulia Iacolutti
- Moira Ricci
- Alessandra Spranzi
- Alba Zari
- Donata Pizzi
- Federica Muzzarelli
Istituzioni
- Fondazione Sabe per l'arte
- Università di Bologna
- Artribune
Luoghi
- Ravenna
- Italia