Rasheed Araeen: 'Zero to Infinity' alla Tate Modern
La scultura partecipativa di Rasheed Araeen 'Zero to Infinity' (1968) è esposta nel Turbine Hall della Tate Modern fino al 28 agosto 2023, come parte di UNIQLO Tate Play. L'installazione è composta da 400 cubi colorati che i visitatori sono incoraggiati a riorganizzare, sfidando il solito tabù museale di toccare le opere d'arte. Araeen, pioniere della scultura minimalista nel Regno Unito, ha concepito l'opera come un'alternativa democratica ed egualitaria alla composizione tradizionale. Il pezzo si è evoluto da un'opera precedente del 1968, 'Char Yar' (Quattro amici), con quattro cubi, e dopo 30 anni di ibernazione è stato ripreso come 'Zero to Infinity' con 100 cubi blu, esposto per la prima volta nel 2004 alla 291 Gallery di Hackney e successivamente all'aperto a Spitalfields. Acquisito da Tate Britain nel 2007, una versione colorata è stata mostrata alla Biennale di Venezia del 2017. Nato in Pakistan nel 1935, Araeen si è formato come ingegnere ma si è dedicato alla scultura dopo aver scoperto i collage metallici di Anthony Caro. Ha fondato la rivista Third Text nel 1987 per promuovere l'arte del Sud del mondo. Una grande retrospettiva al Van Abbemuseum di Eindhoven nel 2017 ha segnato un rinnovato interesse per il suo lavoro.
Fatti principali
- Rasheed Araeen: 'Zero to Infinity' è alla Tate Modern nel Turbine Hall fino al 28 agosto 2023.
- L'opera è composta da 400 cubi colorati che i visitatori possono riorganizzare.
- Araeen è un pioniere della scultura minimalista nel Regno Unito.
- Il pezzo ha origine da 'Char Yar' (1968) con quattro cubi.
- Dopo 30 anni, Araeen ha ripreso il progetto come 'Zero to Infinity' con 100 cubi blu.
- Prima esposizione nel 2004 alla 291 Gallery di Hackney, poi a Spitalfields.
- Acquisito da Tate Britain nel 2007.
- Una versione colorata è stata mostrata alla Biennale di Venezia del 2017.
- Araeen ha fondato la rivista Third Text nel 1987.
- Una grande retrospettiva si è tenuta al Van Abbemuseum di Eindhoven nel 2017.
Entità
Artisti
- Rasheed Araeen
- Sol LeWitt
- Anthony Caro
- Pierre Bourdieu
Istituzioni
- Tate Modern
- Tate Britain
- 291 Gallery
- Van Abbemuseum
- Third Text
- UNIQLO Tate Play
- Biennale di Venezia
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Hackney
- Spitalfields
- Eindhoven
- Netherlands
- Venice
- Italy
- Pakistan
- Paris
- France
Fonti
- artpress —