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Metalli delle terre rare: il nuovo campo di battaglia geopolitico

publication · 2026-07-29

Un nuovo articolo di Maurizio Corrado e Anna Stefi, pubblicato su doppiozero, esamina il significato geopolitico ed economico dei metalli delle terre rare. Questi 17 elementi — scandio, ittrio, lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio e lutezio — non sono in realtà terre ma metalli, raramente trovati in forma pura e dispersi in basse concentrazioni all'interno di altri minerali, rendendo l'estrazione difficile e costosa. L'articolo sostiene che le guerre, attuali e future, vengono combattute per questi metalli critici essenziali per la transizione ecologica. Fa riferimento a due pubblicazioni approfondite sull'argomento, i cui titoli non sono specificati nella fonte.

Fatti principali

  • I metalli delle terre rare sono 17 elementi: scandio, ittrio, lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio, lutezio.
  • Non sono terre ma metalli, raramente trovati in forma pura.
  • L'estrazione è difficile e costosa a causa delle basse concentrazioni in altri minerali.
  • L'articolo è di Maurizio Corrado e Anna Stefi.
  • Pubblicato su doppiozero il 29 luglio 2026.
  • Le terre rare sono critiche per la transizione ecologica.
  • I conflitti economici e militari sono sempre più incentrati su questi metalli.
  • Vengono citate due pubblicazioni approfondite sull'argomento.

Entità

Artisti

  • Maurizio Corrado
  • Anna Stefi

Istituzioni

  • doppiozero

Fonti