Raro manoscritto di Cicerone di Sanvito all'asta da Pandolfini
Pandolfini Casa d’Aste metterà all'asta un raro manoscritto miniato del De Oratore di Cicerone, realizzato dallo scriba rinascimentale Bartolomeo Sanvito, il 14 maggio a Milano. Stima: 200.000–300.000 euro. È l'ultimo manoscritto firmato da Sanvito in mani private. Il manoscritto presenta una legatura a intarsio architettonico riprodotta nell'opera di Tammaro De Marinis sulla legatura artistica italiana. Sanvito lavorò per committenti tra cui Papa Sisto IV, il Cardinale Francesco Gonzaga e i Medici. Il manoscritto fu commissionato da Ludovico Andreasi, successivamente posseduto dal Barone Horace de Landau, ed esposto a Palazzo Pitti nel 1922.
Fatti principali
- Pandolfini Casa d’Aste mette all'asta un raro manoscritto del De Oratore di Cicerone il 14 maggio a Milano.
- Il manoscritto è un'opera calligrafica dello scriba rinascimentale Bartolomeo Sanvito (1435–c.1511).
- Stima: 200.000–300.000 euro.
- È l'ultimo manoscritto firmato da Sanvito in mani private.
- La legatura presenta un intarsio architettonico, riprodotto in 'La legatura artistica in Italia nei secoli XV e XVI' di Tammaro De Marinis.
- Il manoscritto è datato e firmato con le iniziali di Sanvito al colophon.
- Sanvito lavorò per Papa Sisto IV, il Cardinale Francesco Gonzaga, il Cardinale Raffaele Riario, Giovanni d'Aragona, Re Mattia Corvino, Giuliano e Lorenzo de' Medici, e Bernardo Bembo.
- Commissionato da Ludovico Andreasi, successivamente posseduto dal Barone Horace de Landau e da Madame Hugo Finaly.
- Esposto a Palazzo Pitti nel 1922 in una mostra sulla legatura artistica.
Entità
Artisti
- Bartolomeo Sanvito
- Marco Tullio Cicerone
- Tammaro De Marinis
Istituzioni
- Pandolfini Casa d’Aste
- Banca Rothschild
- Palazzo Pitti
Luoghi
- Milan
- Italy
- Firenze
- Florence
- Ungheria
Fonti
- Artslife —