La 'distribuzione del sensibile' di Rancière: come la politica plasma la percezione
Il filosofo francese Jacques Rancière ha formulato l'idea della 'distribuzione del sensibile' per illustrare come le strutture sociali influenzino le percezioni sensoriali. Emerso nella Francia della metà del XX secolo e allontanandosi dalla filosofia politica tradizionale dopo il maggio 1968, Rancière sostiene che la politica ruoti attorno alla percezione e al riconoscimento delle entità politiche. Definisce la 'polizia' come le istituzioni che organizzano la società e creano gerarchie, limitando il potenziale di uguaglianza radicale. Questa distribuzione determina l'accesso alle risorse e alla rappresentanza. Rancière collega la politica all'estetica, identificando tre regimi artistici: etico, rappresentativo ed estetico. Le sue teorie sottolineano l'influenza dei media sulla percezione e incoraggiano una comprensione critica dell'uguaglianza nell'arte.
Fatti principali
- Jacques Rancière ha sviluppato il concetto di 'distribuzione del sensibile'.
- Rancière è emerso nella Francia della metà del XX secolo e ha lavorato con Louis Althusser.
- Si è allontanato da Althusser dopo il maggio 1968.
- La 'polizia' di Rancière include tutte le istituzioni che organizzano la società e stabiliscono gerarchie.
- La distribuzione del sensibile plasma l'esperienza sensoriale e determina chi può partecipare alle risorse comuni.
- Rancière collega la politica all'estetica, sostenendo che l'arte possa sfidare le gerarchie.
- Delinea tre regimi dell'arte: etico, rappresentativo ed estetico.
- Le idee di Rancière sono rilevanti per i media, che possono 'alterizzare' i gruppi.
Entità
Artisti
- Jacques Rancière
- Louis Althusser
- William Hogarth
- Thomas Rowlandson
- Georg Scholz
- Pierre-Ambroise Richebourg
- Gordon Parks
Istituzioni
- TheCollector
- Metropolitan Museum of Art
- Art Institute of Chicago
- National Museum of African American History and Culture
Luoghi
- France
- Ancient Greece
- New York
- Chicago
- Washington, D.C.