Rancière analizza l'odio per la democrazia nel nuovo libro
L'ultimo libro del filosofo Jacques Rancière, 'La haine de la démocratie' (Odio per la democrazia), pubblicato da La Fabrique éditions, analizza il crescente discorso che denuncia la vita democratica come il regno dei desideri illimitati e l'uomo democratico come un consumatore avido. Rancière traccia i cambiamenti storici del significato di 'democrazia' da Platone alla sociologia postmoderna, sostenendo che è stata confusa con la società individualista e totalitaria. Identifica le accuse persistenti contro la democrazia: confusione egualitaria, perdita di autorità e dominio della merce. Per Rancière, la democrazia è un regime politico fondato sull'assenza di titolo per governare, intrinsecamente ingovernabile e sovversivo contro ogni tentativo di regolamentazione da parte di un 'Maestro' o 'Pastore'. Una conferenza del filosofo è prevista per il 26 novembre alle 14:30 al Centre Pompidou.
Fatti principali
- Il libro di Jacques Rancière 'La haine de la démocratie' è pubblicato da La Fabrique éditions.
- Il libro esamina gli argomenti di un discorso di 'odio per la democrazia'.
- Rancière analizza la trasformazione di una passione nazionale in opinione dominante.
- Ripercorre il concetto di democrazia da Platone alla sociologia postmoderna.
- La democrazia è definita come un regime basato sull'assenza di titolo per governare.
- Rancière si oppone al ritorno del 'Maestro repubblicano' o 'Pastore'.
- Una conferenza di Rancière è prevista per il 26 novembre alle 14:30.
- La conferenza si terrà al Centre Pompidou.
Entità
Artisti
- Jacques Rancière
- Plato
Istituzioni
- La Fabrique éditions
- Centre Pompidou
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —