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Fault Lines di Ramzi Mallat alla P21 Gallery esplora le fratture SWANA

exhibition · 2026-04-22

La mostra Fault Lines dell'artista libanese Ramzi Mallat alla P21 Gallery di King's Cross a Londra esamina l'interconnessione frammentata all'interno delle società dell'Asia sud-occidentale e del Nord Africa. Curata da Kirsty Flockhart, la mostra è aperta fino al 2 dicembre 2023. Le opere includono Billow and Behold (2023), occhi del male in vetro distorto incastonati nella resina; Intimacy in Anonymity (2018), una griglia di tazze da caffè arabe rivestite di fondi essiccati raccolti da pedoni in tutto il Libano; Shock & Awe (2022), un'insegna al neon tremolante che passa da 'Magic of the East' a 'Magic of Evil'; Not Your Martyr (2023), una teca di vetro con ma'amoul colorati in vetro che commemorano le vittime dell'esplosione di Beirut del 2020; e Sobhiye (2022), un film che segue cinque persone in Libano tra crisi economiche e corruzione politica. La mostra fonde patrimonio culturale e commento politico, affrontando orientalismo, diaspora e questioni strutturali. Le opere di Mallat sono profondamente intime, costringendo lo spettatore a un'interazione tridimensionale.

Fatti principali

  • La mostra è aperta fino al 2 dicembre 2023
  • Luogo: P21 Gallery, King's Cross, Londra
  • Curata da Kirsty Flockhart
  • Billow and Behold (2023) presenta occhi del male in vetro distorto
  • Intimacy in Anonymity (2018) è composta da tazze da caffè arabe con fondi essiccati
  • Shock & Awe (2022) è un'insegna al neon con calligrafia araba tremolante
  • Not Your Martyr (2023) utilizza ma'amoul in vetro per commemorare le vittime dell'esplosione di Beirut del 2020
  • Sobhiye (2022) è un film sulle lotte quotidiane in Libano

Entità

Artisti

  • Ramzi Mallat

Istituzioni

  • P21 Gallery

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • King's Cross
  • Lebanon
  • Beirut
  • Middle East
  • SWANA

Fonti