Fault Lines di Ramzi Mallat alla P21 Gallery esplora le fratture SWANA
La mostra Fault Lines dell'artista libanese Ramzi Mallat alla P21 Gallery di King's Cross a Londra esamina l'interconnessione frammentata all'interno delle società dell'Asia sud-occidentale e del Nord Africa. Curata da Kirsty Flockhart, la mostra è aperta fino al 2 dicembre 2023. Le opere includono Billow and Behold (2023), occhi del male in vetro distorto incastonati nella resina; Intimacy in Anonymity (2018), una griglia di tazze da caffè arabe rivestite di fondi essiccati raccolti da pedoni in tutto il Libano; Shock & Awe (2022), un'insegna al neon tremolante che passa da 'Magic of the East' a 'Magic of Evil'; Not Your Martyr (2023), una teca di vetro con ma'amoul colorati in vetro che commemorano le vittime dell'esplosione di Beirut del 2020; e Sobhiye (2022), un film che segue cinque persone in Libano tra crisi economiche e corruzione politica. La mostra fonde patrimonio culturale e commento politico, affrontando orientalismo, diaspora e questioni strutturali. Le opere di Mallat sono profondamente intime, costringendo lo spettatore a un'interazione tridimensionale.
Fatti principali
- La mostra è aperta fino al 2 dicembre 2023
- Luogo: P21 Gallery, King's Cross, Londra
- Curata da Kirsty Flockhart
- Billow and Behold (2023) presenta occhi del male in vetro distorto
- Intimacy in Anonymity (2018) è composta da tazze da caffè arabe con fondi essiccati
- Shock & Awe (2022) è un'insegna al neon con calligrafia araba tremolante
- Not Your Martyr (2023) utilizza ma'amoul in vetro per commemorare le vittime dell'esplosione di Beirut del 2020
- Sobhiye (2022) è un film sulle lotte quotidiane in Libano
Entità
Artisti
- Ramzi Mallat
Istituzioni
- P21 Gallery
Luoghi
- London
- United Kingdom
- King's Cross
- Lebanon
- Beirut
- Middle East
- SWANA