Ramaya Tegegne con 'Feelings are Facts' alla Galerie Maria Bernheim esplora l'economia e la storia dell'arte
La mostra di Ramaya Tegegne intitolata 'Feelings are Facts' è esposta alla Galerie Maria Bernheim di Zurigo dal 19 gennaio al 10 marzo 2018. L'esposizione approfondisce le dinamiche economiche che circondano la creazione artistica, presentando opere che fanno riferimento a vari artisti ed eventi storici significativi. Intitolata come l'autobiografia di Yvonne Rainer, include 'Business Hours' (2018), che enfatizza l'aspetto commerciale delle gallerie. 'Shermans' (2018) incorpora elementi della performance del 1994 di Stuart Sherman, riflettendo sulla sua scomparsa nel 2001. 'Mullicans' (2018) riecheggia l'opera del 1973 di Matt Mullican con oggetti specchiati. Inoltre, 'Our Bodies Ourselves' (2018) crea un fregio ispirato alla pubblicazione del 1971, evidenziando la salute e i diritti delle donne. La mostra critica l'estrazione di valore operata dalle gallerie dalla storia, sottolineando lo sforzo necessario per conferire significato sociale o emotivo all'arte.
Fatti principali
- La mostra personale di Ramaya Tegegne 'Feelings are Facts' si è tenuta dal 19 gennaio al 10 marzo 2018
- L'esposizione è stata allestita presso la Galerie Maria Bernheim a Zurigo, Svizzera
- È stata la prima presentazione personale di Tegegne in una galleria commerciale
- Le opere fanno riferimento ad artisti tra cui Stuart Sherman, Matt Mullican, Gran Fury e General Idea
- Il titolo è tratto dall'autobiografia di Yvonne Rainer
- Un'opera del 2018, 'Business Hours', mostra gli orari di apertura della galleria su un cartello standard
- 'Shermans' include oggetti di scena della performance del 1994 di Stuart Sherman 'Queer Spectacle'
- È presente un estratto del film del 1991 di Jean Carlomusto 'L is for the Way You Look'
Entità
Artisti
- Ramaya Tegegne
- Yvonne Rainer
- Stuart Sherman
- Matt Mullican
- Jean Carlomusto
- Dolly Parton
Istituzioni
- Galerie Maria Bernheim
- ArtReview
Luoghi
- Zurich
- Switzerland