Museo di Ramat Gan costretto a chiudere dopo la polemica sulla censura del dipinto di David Reeb
Il Museo d'Arte Israeliana di Ramat Gan ha chiuso i battenti dopo che un gruppo di 47 artisti ha chiesto la rimozione delle loro opere dalla mostra intitolata 'L'Istituzione – il Museo e l'Israelismo'. Questa chiusura arriva a pochi mesi dalla riapertura del museo a dicembre, dopo significativi lavori di ristrutturazione. La pressione di Carmel Shama-Hacohen, il sindaco locale affiliato al partito Likud di Benjamin Netanyahu, ha giocato un ruolo, in particolare riguardo al controverso dipinto di David Reeb 'Gerusalemme (1997)'. Raffigurante un ebreo ultraortodosso al Muro del Pianto, l'opera contiene frasi provocatorie che hanno portato alla sua rimozione. Il museo ha espresso delusione per questa situazione.
Fatti principali
- 47 artisti hanno chiesto la rimozione delle loro opere dal Museo d'Arte Israeliana di Ramat Gan
- Il museo ha rimosso il dipinto di David Reeb 'Gerusalemme (1997)' dalla mostra 'L'Istituzione – il Museo e l'Israelismo'
- Il museo era stato riaperto solo a dicembre dopo un'ampia ristrutturazione
- Il sindaco Carmel Shama-Hacohen (Likud) ha definito l'opera razzista e offensiva
- Shama-Hacohen avrebbe minacciato i fondi del museo
- Gli artisti avevano precedentemente coperto le loro opere con un panno nero per protestare
- Il museo ha chiuso con una dichiarazione di 'dolore e delusione'
- Il dipinto include riferimenti alla canzone di Naomi Shemer e alla Guerra dei Sei Giorni
Entità
Artisti
- David Reeb
- Naomi Shemer
Istituzioni
- Ramat Gan Museum of Israeli Art
- Likud party
Luoghi
- Tel Aviv
- Ramat Gan
- Jerusalem
- Israel