Ralph Rugoff sulla Biennale di Venezia 2019: 'Gli artisti fanno domande, ma dobbiamo cambiare il mondo'
In un'intervista ad Artribune, Ralph Rugoff, direttore della Biennale di Venezia 2019, discute il suo approccio curatoriale. Critica la tendenza delle biennali a privilegiare lo spettacolo rispetto a esperienze significative, notando che dopo aver visto venti opere la sua attenzione cala. Per contrastare ciò, ha ristrutturato l'Arsenale con pareti in legno per creare aree più focalizzate, rompendo l'architettura opprimente. Rugoff sottolinea il rispetto per gli artisti, permettendo loro di mostrare diverse sfaccettature della loro pratica esponendo sia all'Arsenale che al Padiglione Centrale. Ad esempio, la fotografa sudafricana Zanele Muholi presenta giganteschi autoritratti all'Arsenale e scatti più piccoli e intimi ai Giardini. Christian Marclay mostra xilografie al Padiglione Centrale e un complesso film digitale alle Corderie. Rugoff respinge l'idea che l'arte debba cambiare il mondo, affermando che gli artisti dovrebbero agire come artisti, non come antropologi o politici. Apprezza la multidimensionalità e gli artisti che esplorano storie multiple piuttosto che un singolo messaggio. Ha bilanciato deliberatamente pittura, video, installazione e fotografia, evitando troppi video. La Biennale è descritta come 'la Biennale delle alternative', sottolineando che ogni artista presenta due proposte (A e B), implicando infinite possibilità. Rugoff afferma la natura giocosa della mostra, dicendo: 'Cosa sarebbe la vita senza il gioco? Sarebbe terribilmente noiosa.'
Fatti principali
- Ralph Rugoff ha curato la Biennale di Venezia 2019.
- In precedenza ha curato la Biennale di Lione 2015.
- La Biennale ha due sedi espositive: Arsenale e Padiglione Centrale (Giardini).
- Gli stessi artisti mostrano opere diverse in ciascuna sede.
- Zanele Muholi presenta giganteschi autoritratti all'Arsenale e scatti intimi ai Giardini.
- Christian Marclay mostra xilografie al Padiglione Centrale e un film digitale alle Corderie.
- Rugoff ha usato pareti in legno per rompere l'architettura dell'Arsenale.
- Critica le biennali per essere troppo grandi e incentrate sullo spettacolo.
- Crede che gli artisti non debbano avere il compito di cambiare il mondo.
- La Biennale è descritta come 'giocosa' e 'la Biennale delle alternative'.
Entità
Artisti
- Ralph Rugoff
- Zanele Muholi
- Christian Marclay
- Arthur Jafa
- Kahlil Joseph
- Christine Macel
- Okwui Enwezor
- Catherine David
Istituzioni
- Venice Biennale
- Lyon Biennale
- Arsenale
- Giardini
- Corderie
- Documenta
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Lyon
- France