Rainier Lericolais al Le 19 Centre d'Art Contemporain
La mostra di Rainier Lericolais al Le 19 – Centre d'art contemporain di Montbéliard, Francia, dal 12 febbraio al 1 marzo 2003, presenta la sua pratica distintiva che combina disegno, fotografia, scultura e pittura utilizzando materiali precari come colla, cartone e immagini residue. Lericolais crea ragnatele traslucide, vedute panoramiche e ritratti di giovani donne disegnati con la colla, fotografa schermi televisivi nel momento in cui si spengono e costruisce elementi architettonici effimeri in cartone. Lavora anche su immagini di riviste con acqua o tricloroetilene. Le sue opere esplorano le tensioni tra costruzione e decostruzione, fragilità e solidità, figurazione e astrazione, apparizione e scomparsa. L'artista ha precedentemente esposto alla Galerie Decimus Magnus Art di Bordeaux nel giugno 2002 e esporrà alla Galerie municipale Edouard Manet di Gennevilliers dal 6 febbraio al 15 marzo. Il critico Didier Arnaudet nota che il lavoro di Lericolais bilancia gravità e leggerezza attraverso lucidità e ironia, con materiali che si interrogano e invitano gli spettatori a testimoniare le loro trasformazioni.
Fatti principali
- Mostra al Le 19 – Centre d'art contemporain, Montbéliard, Francia, dal 12 febbraio al 1 marzo 2003
- L'artista utilizza materiali precari: colla, cartone, immagini residue
- Le opere includono disegni con colla di giovani donne, vedute panoramiche, ragnatele traslucide
- Fotografa schermi TV nel momento in cui si spengono
- Crea elementi architettonici effimeri in cartone
- Tratta immagini di riviste con acqua o tricloroetilene
- Precedentemente esposto alla Galerie Decimus Magnus Art, Bordeaux, giugno 2002
- Prossima mostra alla Galerie municipale Edouard Manet, Gennevilliers, dal 6 febbraio al 15 marzo
Entità
Artisti
- Rainier Lericolais
- Didier Arnaudet
Istituzioni
- Le 19 – Centre d'art contemporain
- Galerie Decimus Magnus Art
- Galerie municipale Edouard Manet
Luoghi
- Montbéliard
- France
- Bordeaux
- Gennevilliers
Fonti
- artpress —