Rainer Mausfeld discute pacifismo e opposizione alla guerra in un'intervista
In una recente intervista con der Freitag, lo psicologo Rainer Mausfeld, noto per la sua critica tagliente alla formazione dell'opinione occidentale, discute perché le società, nonostante l'opposizione personale diffusa alla guerra, vengono ripetutamente spinte verso conflitti militari. Dall'inizio della guerra in Ucraina, il discorso si è intensificato, con coloro che si oppongono al massiccio riarmo spesso liquidati come ingenui o 'simpatizzanti di Putin'. Tuttavia, voci prominenti come Alice Schwarzer, Ilija Trojanow e Mithu Sanyal hanno parlato sempre più criticamente. Mausfeld, che nel 2023 ha co-firmato un manifesto per la pace ampiamente discusso con Schwarzer e Sahra Wagenknecht, afferma che quasi nessuno vuole personalmente la guerra, eppure la società tedesca viene rapidamente spinta verso la disponibilità alla guerra. L'intervista esplora i meccanismi psicologici e sociali dietro questo fenomeno.
Fatti principali
- Rainer Mausfeld è uno psicologo e critico della formazione dell'opinione occidentale.
- Ha co-firmato un manifesto per la pace nel 2023 con Alice Schwarzer e Sahra Wagenknecht.
- L'intervista è pubblicata su der Freitag.
- Mausfeld sostiene che quasi nessuno vuole personalmente la guerra.
- La guerra in Ucraina ha intensificato il discorso sul pacifismo.
- I critici del riarmo sono spesso etichettati come ingenui o 'simpatizzanti di Putin'.
- Figure prominenti come Alice Schwarzer, Ilija Trojanow e Mithu Sanyal hanno parlato criticamente.
- Mausfeld si chiede perché la società tedesca venga rapidamente spinta verso la disponibilità alla guerra.
Entità
Artisti
- Rainer Mausfeld
- Alice Schwarzer
- Ilija Trojanow
- Mithu Sanyal
- Sahra Wagenknecht
Istituzioni
- der Freitag