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'Our Friends In Good Houses' di Rahul Pandita esplora l'esilio e l'elusiva idea di casa

publication · 2026-04-24

Il libro dello scrittore e giornalista indiano Rahul Pandita 'Our Friends In Good Houses' (HarperCollins India) esamina la condizione dell'esilio attraverso la storia di Neel, un giornalista quarantenne sfollato dal Kashmir durante l'esodo dei primi anni '90. Neel si stabilisce negli appartamenti di costruzione a Delhi – alloggi omogenei, assemblati rapidamente, privi di intento architettonico. Pandita prende in prestito il concetto di 'Ungrund' (non-fondo) di Jakob Böhme per descrivere il persistente senso di sradicamento di Neel. Per combattere l'insoddisfazione ontologica, Neel accetta incarichi in zone di conflitto, in particolare nelle aree dell'insurrezione naxalita-maoista a Dandakaranya, Chhattisgarh, dove trova cameratismo con maoisti e adivasi che lottano per terra e identità. Il libro contrappone l'appartamento in affitto curato di Neel – plasmato da immagini di riviste di design e ricordi della sua casa familiare in Kashmir con il suo cortile aperto e cespugli di rose – all'abitazione precaria di un insorto maoista che vede la sua casa solo come un rifugio temporaneo. La narrazione attinge a 'False Papers: Essays on Exile and Memory' (2000) di André Aciman e si allinea con 'Perfezione' di Vincenzo Latronico sul desiderio domestico mediato. Il libro si chiude con un nazm di Nida Fazli, sottolineando che la casa è fatta imperfettamente dall'interno.

Fatti principali

  • Libro 'Our Friends In Good Houses' di Rahul Pandita pubblicato da HarperCollins India.
  • Il protagonista Neel è un giornalista quarantenne sfollato dal Kashmir nei primi anni '90.
  • Neel vive negli appartamenti di costruzione a Delhi, descritti come 'un decadimento della visione'.
  • Pandita usa il concetto di 'Ungrund' di Jakob Böhme per descrivere lo sradicamento di Neel.
  • Neel fa reportage dalle aree dell'insurrezione naxalita-maoista a Dandakaranya, Chhattisgarh.
  • Il libro fa riferimento a 'False Papers: Essays on Exile and Memory' (2000) di André Aciman.
  • La narrazione contrappone l'appartamento curato di Neel all'abitazione provvisoria di un insorto maoista.
  • Il libro termina con un nazm di Nida Fazli.
  • Il libro è stato recensito da Chahna Tank il 24 aprile 2026.
  • La recensione appare su STIRworld.

Entità

Artisti

  • Rahul Pandita
  • André Aciman
  • Vincenzo Latronico
  • Nida Fazli
  • Jakob Böhme
  • Neel

Istituzioni

  • HarperCollins Publishers India
  • STIRworld

Luoghi

  • Kashmir
  • India
  • Delhi
  • Dandakaranya
  • Chhattisgarh

Fonti