La presunta scelta di Raggi per l'assessorato alla cultura a Roma scatena polemiche
Dopo il primo turno delle elezioni comunali di Roma, circolano voci secondo cui Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle potrebbe nominare lo storico dell'arte Tomaso Montanari come assessore alla cultura. Montanari, protetto di Salvatore Settis, è noto per la sua ferma opposizione alla privatizzazione e al coinvolgimento privato nel patrimonio culturale. Ha criticato le riforme dei musei, le ricerche internazionali di direttori e l'arte contemporanea in spazi storici, come la mostra di Jeff Koons a Firenze e quella di Azzedine Alaïa alla Galleria Borghese. Artribune sostiene che la nomina di Montanari isolerebbe Roma dalle migliori pratiche globali, scoraggerebbe gli investitori privati e si scontrerebbe con la necessità di una gestione innovativa per la città. L'articolo avverte che una tale scelta sarebbe un errore politico per Raggi e il M5S, potenzialmente dannoso per il settore culturale romano.
Fatti principali
- Virginia Raggi è la candidata del Movimento 5 Stelle a sindaco di Roma.
- Tomaso Montanari è uno storico dell'arte di 45 anni e professore a Napoli.
- Montanari è un protetto di Salvatore Settis.
- Si oppone alla privatizzazione del patrimonio culturale.
- Ha criticato la mostra di Jeff Koons a Firenze.
- Si è opposto alla mostra di Azzedine Alaïa alla Galleria Borghese.
- Ha criticato le riforme museali di Dario Franceschini.
- L'articolo è stato pubblicato da Artribune nel giugno 2016.
Entità
Artisti
- Jeff Koons
- Azzedine Alaïa
- Tomaso Montanari
- Salvatore Settis
- Mauro Felicori
- Diego Della Valle
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Artribune
- La Stampa
- Huffington Post
- Galleria Borghese
- Movimento 5 Stelle
- Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
- Ministero della Cultura
Luoghi
- Rome
- Italy
- Naples
- Florence
- Pompeii
- Piazza Campitelli
- Colosseum