'Celeste' di Raffaella Giordano esplora natura e movimento
Raffaella Giordano (Torino, 1961) presenta 'Celeste: appunti per natura', una performance solista intima che segna un cambiamento nel suo linguaggio coreografico. Allontanandosi dall'angoscia di lavori precedenti come 'Fiordalisi' e 'Quore', Giordano abbraccia una dimensione più fluida e costruttiva. Lo spettacolo si svolge in uno spazio spoglio e astratto con suoni evocativi che suggeriscono il ciclo delle stagioni. I suoi movimenti – camminare, ondeggiare, scivolare – comunicano un dialogo con la natura, la vita e la morte, e il passare del tempo. Cubi/mattoni sul palco simboleggiano la costruzione di una casa sicura. Giordano descrive l'opera come un desiderio di creare forme in un paesaggio inesistente, con silenzio, note di pianoforte e un vestito come cielo o terra. La performance fa parte della stagione di Koreja a Lecce. Giordano, ballerina con Sosta Palmizi, collabora con Danio Manfredini.
Fatti principali
- Raffaella Giordano è nata a Torino nel 1961.
- 'Celeste: appunti per natura' è una performance solista intima.
- L'opera rappresenta un cambiamento rispetto ai precedenti lavori 'Fiordalisi' e 'Quore'.
- La performance presenta uno spazio spoglio e astratto con suoni stagionali.
- Cubi/mattoni sul palco simboleggiano la costruzione di una casa.
- Giordano descrive l'opera come creare forme in un paesaggio inesistente.
- Il pezzo fa parte della stagione di Koreja a Lecce.
- Giordano è una ballerina con Sosta Palmizi e collabora con Danio Manfredini.
Entità
Artisti
- Raffaella Giordano
- Gilles Clément
- Danio Manfredini
- Andrea Macchia
Istituzioni
- Sosta Palmizi
- Koreja
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Lecce
- France