Raffaele Gavarro critica la trasformazione del Macro in Macro Asilo e la politica culturale italiana
Raffaele Gavarro, critico d'arte, analizza la trasformazione del Museo d'Arte Contemporanea di Roma (Macro) in Macro Asilo, un progetto voluto dall'assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo e dalla giunta capitolina. Gavarro sostiene che questa scelta, insieme alla perdita degli spazi del Testaccio e al passaggio del museo sotto la Fondazione Palaexpo, nasce da una visione politica che considera inutile la tradizionale attività museale (mostre, collezioni, didattica) in favore di un modello ispirato al Maam, ritenuto innovativo. L'autore critica la confusione generata dal Macro Asilo, descritto come un luogo aperto con un palinsesto fitto di eventi, performance e artisti in gabbie di cristallo, ma privo di una chiara direzione curatoriale e di valore educativo. Gavarro collega questo caso alla più ampia deriva politica italiana, caratterizzata da un 'me ne frego' diffuso e da una fusione tra insofferenza verso la cultura e rancore socio-economico, esemplificata dal governo gialloverde (M5S e Lega). L'articolo, pubblicato su Artribune nel 2018, riflette sul ruolo dell'arte nella società, sostenendo che essa perde ogni capacità politica ed etica quando si limita a rispecchiare lo stato delle cose senza assumere una posizione critica. Gavarro conclude che l'arte diventa tale solo attraverso un riconoscimento collettivo e specialistico, non per imposizione politica.
Key facts
- Il Macro di Roma è stato trasformato in Macro Asilo per decisione dell'assessore Luca Bergamo e della giunta capitolina.
- Il progetto Macro Asilo prevede un palinsesto di incontri, performance, artisti in gabbie di cristallo e una lista di iscrizione aperta.
- Gavarro critica la scelta di considerare inutile la tradizionale attività museale (mostre, collezioni, didattica).
- Il museo è passato sotto la gestione della Fondazione Palaexpo.
- Gavarro paragona la confusione del Macro Asilo a quella politica italiana, con il motto 'me ne frego'.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel 2018.
- Gavarro sostiene che l'arte perde capacità politica ed etica quando non assume una posizione critica.
- Il governo italiano all'epoca era formato da M5S e Lega.
Entities
Artists
- Raffaele Gavarro
Institutions
- Macro
- Macro Asilo
- Fondazione Palaexpo
- Maam
- Artribune
- M5S
- Lega
Locations
- Roma
- Italia
- Testaccio