La prima personale di Rafael Munárriz in Italia esplora l'anfiteatro romano e il circuito automobilistico
Rafael Munárriz (Tudela, 1990) presenta la sua prima mostra personale in Italia in una sede non specificata a Cagliari, curata da Marta Ramos-Yzquierdo. La mostra, intitolata 'Anfiteatro', presenta una serie di sculture che indagano la struttura dell'anfiteatro romano, astraendo la sua silhouette per estrarre e isolare lo spazio negativo. Munárriz considera l'anfiteatro un precursore dei moderni circuiti automobilistici, rendendo omaggio a Cagliari. Il titolo della mostra è ispirato a un'installazione video e a disegni che fanno riferimento al circuito di Interlagos a San Paolo, in Brasile, dove Munárriz attualmente risiede grazie a una borsa di studio della Fundación Botín. La forma chiusa del circuito di Formula 1 viene scomposta e ripetuta in molteplici variazioni, alterandone l'aspetto. Contraddicendo la logica e le regole di quella realtà iniziale, l'opera propone molteplici punti di vista attraverso una seconda realtà. Il lavoro concettuale di Munárriz studia la relazione tra l'uomo e lo spazio, utilizzando l'arte come strumento per recuperare la semplicità attraverso una ricostruzione della realtà che considera questioni visive e sociali.
Fatti principali
- Rafael Munárriz (Tudela, 1990) è un artista spagnolo.
- La mostra è la sua prima personale in Italia.
- È curata da Marta Ramos-Yzquierdo.
- La mostra si intitola 'Anfiteatro'.
- Presenta sculture ispirate all'anfiteatro romano.
- L'anfiteatro è visto come un precursore dei moderni circuiti automobilistici.
- Un'installazione video e disegni fanno riferimento al circuito di Interlagos a San Paolo.
- Munárriz vive a San Paolo grazie a una borsa di studio della Fundación Botín.
Entità
Artisti
- Rafael Munárriz
- Marta Ramos-Yzquierdo
Istituzioni
- Fundación Botín
Luoghi
- Cagliari
- Italy
- São Paulo
- Brazil
- Tudela