'Hell Between My Teeth' di Raed Yassin al Beirut Art Center esplora mortalità e memoria
La mostra personale di Raed Yassin 'Hell Between My Teeth, Phantom in My Heart, and Never-Ending Hum' al Beirut Art Center segna la sua prima grande esposizione in Libano, allontanandosi dal suo ventennale focus sulla storia collettiva e la cultura del consumo per affrontare temi di fallimento, morte, perdita e memoria. Curata da Reem Shadid, la mostra presenta 14 corpi di lavoro creati negli ultimi quattro anni, inclusi sette nuovi commissionati. Yassin utilizza umorismo nero ed elementi teatrali per porre domande esistenziali attraverso immagini riconoscibili e iconografia della cultura pop. La pandemia è stata un punto di svolta, favorendo una coscienza collettiva che Yassin esplora. Opere come 'The Company of Silver Spectres' (2021) utilizzano fotografie trovate nei mercatini delle pulci, aggiungendo colore e sbiadimento per evocare presenze spettrali. 'The Theatricality of a Postponed Death' (2022) presenta un gonfiabile del comico libanese Shushu, un'icona degli anni '60-'70 morto nel 1975 durante la guerra civile libanese, e rende omaggio a Raif Karam, ex professore di Yassin che organizzò una parata di protesta nel 1984. Il gonfiabile, che si gonfia e sgonfia come una macchina per la respirazione, funge da allegoria per il Libano. La mostra è aperta fino al 7 settembre.
Fatti principali
- La mostra personale di Raed Yassin al Beirut Art Center si intitola 'Hell Between My Teeth, Phantom in My Heart, and Never-Ending Hum'.
- Questa è la prima mostra seminale di Yassin nel suo paese natale, il Libano.
- La mostra include 14 corpi di lavoro, con sette nuove commissioni, curata da Reem Shadid.
- I temi includono fallimento, morte, perdita, memoria e scomparsa.
- Yassin cita la pandemia come un punto di svolta che ha creato una coscienza collettiva.
- 'The Company of Silver Spectres' (2021) utilizza fotografie trovate nei mercatini delle pulci e aste, con oltre 1000 foto nella serie.
- 'The Theatricality of a Postponed Death' (2022) presenta un gonfiabile del comico libanese Shushu, morto nel 1975.
- Il gonfiabile è un'allegoria per il Libano, che si gonfia e sgonfia come una macchina per la respirazione.
- La mostra è aperta fino al 7 settembre.
Entità
Artisti
- Raed Yassin
- Shushu
- Raif Karam
Istituzioni
- Beirut Art Center
- Canvas
Luoghi
- Beirut
- Lebanon
- Austria