Rachel Rose reinterpreta il 'Visual Pleasure' di Mulvey in una nuova pubblicazione Afterall
Afterall ha pubblicato un volume che accosta il saggio fondamentale di Laura Mulvey del 1975 'Visual Pleasure and Narrative Cinema' a un'opera commissionata ex novo dall'artista Rachel Rose. Il testo di Mulvey, pubblicato originariamente su Screen, è rimasto un riferimento chiave per artisti, registi e teorici, offrendo un'analisi polemica del piacere visivo nel cinema. Il contributo di Rose attinge alle fiabe del Settecento e dell'Ottocento, notando come le loro narrazioni piatte rispecchiassero le loro rappresentazioni bidimensionali, e lo collega all'argomentazione di Mulvey secondo cui il cinema appiattisce la sessualità nella visività. Il risultato è un'opera intricatamente stratificata che mescola generi e storie, formando una riformulazione complessa e giocosa della struttura del saggio. Il libro è acquistabile tramite After8Books e Koenig.
Fatti principali
- La pubblicazione accosta il saggio di Laura Mulvey del 1975 a una nuova opera di Rachel Rose
- Il saggio di Mulvey apparve originariamente su Screen nel 1975
- L'opera di Rose attinge alle fiabe del Settecento e dell'Ottocento
- Rose collega le narrazioni piatte delle fiabe al concetto di Mulvey del cinema che appiattisce la sessualità nella visività
- Il libro è pubblicato da Afterall
- Disponibile tramite After8Books e Koenig
Entità
Artisti
- Laura Mulvey
- Rachel Rose
Istituzioni
- Afterall
- Screen
- After8Books
- Koenig
Fonti
- Afterall —