Razza e tecnologia in 'is i am sky' di Dineo Seshee Bopape
Il saggio di Portia Malatjie in Afterall Journal 48 esamina il video 'is i am sky' (2013) di Dineo Seshee Bopape come una meditazione su terra, memoria ed esperienza nera. La pratica di Bopape combina terra, cenere, mixer video, foglia d'oro, candele, benzina, fiori, piume e suono per affrontare spossessamento e guarigione. Il video presenta l'artista che canta 'Hamba Kahle Mkhonto', una canzone di lotta dell'era dell'apartheid, mentre il suo volto e il paesaggio si fondono attraverso la manipolazione digitale. Una rottura a metà introduce una sequenza cosmica di colori lampeggianti e suono distorto, che simboleggia un'esistenza alternativa per le memorie nere. L'opera ha avuto origine da una residenza del 2011 all'Headlands Center for the Arts di San Francisco, dove Bopape venne a conoscenza del processo a Julius Malema per aver cantato 'Kill the Boer'. Ciò ha collegato la sorveglianza dell'era dell'apartheid sull'espressione nera ai tentativi giudiziari contemporanei di sopprimere le esperienze nere in Sudafrica.
Fatti principali
- Saggio di Portia Malatjie in Afterall Journal 48, pubblicato il 19 luglio 2019.
- Si concentra sul video 'is i am sky' (2013) di Dineo Seshee Bopape.
- La pratica di Bopape utilizza materiali come terra, cenere, mixer video, foglia d'oro, candele, benzina, fiori, piume e suono.
- Il video presenta Bopape che canta 'Hamba Kahle Mkhonto', una canzone di lotta dell'era dell'apartheid in Sudafrica.
- L'opera include una sequenza cosmica con colori lampeggianti e suono distorto.
- Ha avuto origine da una residenza del 2011 all'Headlands Center for the Arts di San Francisco.
- Bopape è stata ispirata dalle notizie del processo a Julius Malema per aver cantato 'Kill the Boer'.
- Il video collega la sorveglianza storica dell'apartheid alla soppressione contemporanea dell'espressione nera.
- Le installazioni di Bopape usano un'intensa fisicità per articolare spossessamento e guarigione.
- Il saggio fa parte di Afterall Journal 48.
Entità
Artisti
- Dineo Seshee Bopape
- Portia Malatjie
Istituzioni
- Afterall
- Headlands Center for the Arts
- African National Congress Youth League
- University of Chicago Press
Luoghi
- San Francisco
- United States
- South Africa
Fonti
- Afterall —