Rinunciare allo zucchero per 90 giorni: il viaggio di una giornalista con ADHD e concentrazione
Una giornalista con ADHD non medicato ha smesso di consumare zucchero per 90 giorni per migliorare la concentrazione. Inizialmente faceva affidamento sul cioccolato fondente come stampella per la produttività, ma ha scoperto che lo zucchero agiva come una ricompensa chimica piuttosto che come un metodo sostenibile. Dopo aver smesso, ha sofferto di mal di testa, irritabilità e difficoltà nell'iniziare i compiti. La psicologa Shruti Shah ha osservato che la voglia era legata alla perdita di una routine e di una funzione emotiva. Al 60° giorno, la giornalista ha imparato tecniche di costruzione del ritmo più lente, come musica, timer e coworking. La pressione sociale agli eventi ha messo alla prova la sua determinazione, ma dopo 90 giorni la sua concentrazione è diventata più stabile, basandosi sul movimento e sulla struttura invece che sullo zucchero.
Fatti principali
- Una giornalista con ADHD non medicato ha smesso di consumare zucchero per 90 giorni.
- In precedenza usava cioccolato fondente al 70% come stampella per la produttività.
- La prima settimana ha portato mal di testa, irritabilità e l'abitudine di aprire gli armadietti per la produttività.
- Shruti Shah, psicologa e fondatrice di Holistic Mind Therapy, ha commentato la perdita della routine.
- Al 60° giorno, ha imparato metodi alternativi di concentrazione: musica, timer, coworking.
- Eventi sociali l'hanno spinta a 'prendere solo un morso' di dolci zuccherati.
- Dopo 90 giorni, la concentrazione è più stabile senza zucchero.
- Articolo pubblicato su Vogue, inviare richieste a beauty@vogue.com.
Entità
Istituzioni
- Holistic Mind Therapy
- Vogue