Quinto Martini: L'artista dimenticato imprigionato dai fascisti
Quinto Martini (Seano, 1908 – Firenze, 1990), artista autodidatta scoperto da Ardengo Soffici, subì l'imprigionamento da parte del regime fascista per la sua posizione antifascista. Soffici, colpito dai disegni di Martini, pubblicò le sue opere sulla rivista 'Il Selvaggio' nel 1926 e lo incluse nella prima mostra collettiva legata alla pubblicazione. Martini si dedicò quindi completamente all'arte, attingendo a Giotto per la pittura e a forme arcaiche per la scultura, come si vede in 'Paesana' (1928, pietra e terracotta). Quell'anno si trasferì a Torino per il servizio militare, incontrando Felice Casorati e Carlo Levi. Tornato a Seano, riprese i rapporti con Soffici. Negli anni '30, la sua scultura, influenzata dall'arte etrusca, ottenne attenzione critica. Espose alla Galleria della Cometa a Roma, alla Biennale di Venezia (1934, scultura in terracotta 'Ragazza Seanese') e a tutte le edizioni della Quadriennale di Roma dal 1935 al 1972. Amico di Carlo Levi, Martini fu minacciato dal regime, culminando nella chiusura della sua mostra personale al Lyceum di Firenze e in mesi di prigionia. Raccontò questo periodo nel romanzo autobiografico 'I giorni sono lunghi' (1957), descrivendo la sua vita clandestina nella campagna toscana per sfuggire ai tedeschi. Dagli anni '50, realizzò grandi sculture in cemento, spesso ritratti di familiari. Negli anni '80, approfondì i legami con Seano, dove nel 1988 fu inaugurato un parco con 36 sculture in bronzo.
Fatti principali
- Quinto Martini nacque a Seano nel 1908 e morì a Firenze nel 1990.
- Fu scoperto da Ardengo Soffici, che pubblicò le sue opere su 'Il Selvaggio' nel 1926.
- La sua scultura 'Paesana' (1928) mostra influenze arcaiche e primitive.
- Incontrò Felice Casorati e Carlo Levi a Torino durante il servizio militare nel 1928.
- Espose alla Biennale di Venezia nel 1934 con 'Ragazza Seanese'.
- Partecipò a tutte le edizioni della Quadriennale di Roma dal 1935 al 1972.
- La sua mostra personale al Lyceum di Firenze fu chiusa dai fascisti, portandolo all'imprigionamento.
- Pubblicò il romanzo autobiografico 'I giorni sono lunghi' nel 1957.
- Un parco con 36 sculture in bronzo a Seano fu inaugurato nel 1988.
Entità
Artisti
- Quinto Martini
- Ardengo Soffici
- Giotto
- Felice Casorati
- Carlo Levi
Istituzioni
- Il Selvaggio
- Galleria della Cometa
- Biennale di Venezia
- Quadriennale di Roma
- Lyceum di Firenze
Luoghi
- Seano
- Florence
- Poggio a Caiano
- Turin
- Rome
- Tuscany
- Italy