Quiet quitting come fenomeno culturale: dal disimpegno silenzioso al licenziamento consapevole
Il fenomeno del quiet quitting, noto anche come coasting, si è diffuso particolarmente dopo la pandemia, coincidendo con una nuova sensibilità sul posto di lavoro riguardo all'abbandono silenzioso del proprio lavoro in nome di nuove priorità. Questo contesto è caratterizzato da neologismi come VUCA (vulnerabilità, incertezza, complessità, ambiguità) e YOLO (You Only Live Once), specialmente tra la Generazione Z. Forbes ha scelto 'Gaslighting' come parola dell'anno nel 2022. L'articolo discute il passaggio dal quiet quitting al conscious quitting, dove i lavoratori dissentono apertamente contro i valori aziendali invece di fare il minimo indispensabile. I lavoratori della Generazione Z sono meno disposti a fare straordinari, anche pagati, e mostrano un'attrazione anticiclica verso il lavoro in presenza con un focus sulla qualità del tempo e sulle relazioni. Viene esaminato il ruolo della cultura nell'affrontare questo fenomeno: le imprese culturali, con i loro modelli organizzativi purpose-driven e teal, hanno registrato meno abbandoni, offrendo lezioni per le aziende. L'articolo sottolinea la necessità di soluzioni di welfare personalizzate e di un'aggiunta culturale al welfare aziendale.
Fatti principali
- Il quiet quitting (coasting) si è diffuso dopo la pandemia
- VUCA sta per vulnerabilità, incertezza, complessità, ambiguità
- L'approccio YOLO è prevalente tra la Generazione Z
- Forbes ha scelto 'Gaslighting' come parola dell'anno 2022
- Il conscious quitting implica un dissenso aperto contro i valori aziendali
- I lavoratori della Generazione Z evitano gli straordinari anche se pagati
- Le imprese culturali con modelli purpose-driven registrano meno abbandoni
- L'articolo chiede welfare personalizzato e un'aggiunta culturale
Entità
Artisti
- Irene Sanesi
Istituzioni
- Forbes
- Artribune
- BBS-pro Ballerini Sanesi professionisti associati
- BBS-Lombard
Luoghi
- Prato
- Milano
- Italy