Il 're-coding' di Quayola a Palazzo Cipolla fonde Barocco e digitale
La prima mostra personale di Quayola, intitolata 're-coding', è iniziata a Palazzo Cipolla a Roma, presentando opere dal 2007 al 2021 suddivise in tre temi principali: sculture incompiute, iconografia classica e pittura di paesaggio. Tra le opere notevoli figurano un video sul soffitto che reinterpreta la volta di Giovan Battista Gaulli, una scultura del Laocoonte realizzata in resina e polvere di marmo e la serie Iconographies, che presenta stampe ispirate a Botticelli e Rubens. Le sculture incompiute, come 'Il ratto di Proserpina', sono prodotte tramite algoritmi. La sezione paesaggistica presenta il video 4K 'Diptych' (2016) e 'Jardins d'Été' (2017), ispirati a Monet. Emmanuele F. M. Emanuele della Fondazione Terzo Pilastro ha sottolineato l'impegno di Quayola con gli artisti classici, evidenziando l'importanza del processo rispetto alla mera rappresentazione.
Fatti principali
- Mostra intitolata 're-coding' a Palazzo Cipolla a Roma
- Prima personale di Quayola a Roma
- Opere dal 2007 al 2021 suddivise in tre temi
- Video sul soffitto reinterpreta la volta della Chiesa del Gesù di Baciccio
- Laocoonte sezionato esposto in resina e polvere di marmo
- Serie Iconographies fa riferimento all'arte rinascimentale e barocca
- Sculture incompiute scolpite da dispositivi di precisione tramite algoritmi
- Sezione paesaggistica include il video 4K 'Diptych' e 'Jardins d'Été'
- Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale promuove la mostra
- Emmanuele F. M. Emanuele commenta il processo di Quayola
Entità
Artisti
- Quayola
- Giovan Battista Gaulli (il Baciccio)
- Sandro Botticelli
- Peter Paul Rubens
- Artemisia Gentileschi
- Lavinia Fontana
- Elisabetta Sirani
- Padovanino
- Claude Monet
- Raphael
- Gian Lorenzo Bernini
Istituzioni
- Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
- Palazzo Cipolla
- Church of the Gesù
- Musée de l'Orangerie
Luoghi
- Rome
- Italy