Il realismo magico di Qiu Jie alla Art Plural di Singapore
La mostra dell'artista cinese Qiu Jie presso la galleria Art Plural di Singapore lo scorso autunno ha presentato il suo caratteristico realismo magico, mescolando autobiografia, immagini erotiche, propaganda della Rivoluzione Culturale e fotografie della sua nativa Shanghai. Le sue opere, principalmente disegni a matita assemblati in grandi composizioni, riflettono una tecnica rudimentale nata dai suoi anni da studente all'École des Beaux-Arts di Ginevra, dove le risorse limitate imposero la semplicità. Qiu Jie descrive il suo processo compositivo come un'opera teatrale che mette in scena incontri improbabili, con alcuni lavori che richiedono fino a un anno per essere completati. In 'BB e Mao' (2012), un gatto soriano che rappresenta Mao siede accanto a Brigitte Bardot, mentre altre opere giustappongono icone rivoluzionarie con simboli consumistici come hamburger tenuti da Guardie Rosse. La storia personale dell'artista è centrale: 'Enfance' (2010), una serie di cinque disegni, utilizza fotografie d'infanzia della Rivoluzione Culturale, quando viveva con i nonni, separato dai genitori. Qiu Jie appare spesso come 'osservatore partecipante' nelle sue opere, che interrogano la trasformazione della Cina attraverso un telescopio temporale e semiologico. Le sue scene di strada di Shanghai raffigurano una città sospesa tra nostalgia e rapida modernizzazione, con nudi femminili perfetti che riecheggiano i manifesti pubblicitari dei primi del Novecento. La mostra ha rivelato un'iconografia che abbraccia molteplici registri, producendo un ritratto di un mondo che cambia, visto con umorismo e umanesimo.
Fatti principali
- Mostra presso la galleria Art Plural di Singapore lo scorso autunno
- Opere che combinano autobiografia, immagini erotiche, propaganda della Rivoluzione Culturale e scene di Shanghai
- Tecnica principalmente disegni a matita assemblati in composizioni fino a venti elementi
- Tecnica rudimentale derivante dalle risorse limitate come studente all'École des Beaux-Arts di Ginevra
- Qiu Jie descrive il suo processo come un'opera teatrale che mette in scena incontri improbabili
- 'BB e Mao' (2012) presenta un gatto soriano come Mao accanto a Brigitte Bardot
- Guardie Rosse raffigurate mentre tengono hamburger, simbolo della collusione tra sistemi comunista e capitalista
- Serie 'Enfance' (2010) utilizza fotografie d'infanzia della Rivoluzione Culturale
- L'artista appare come 'osservatore partecipante' nelle sue opere
- Scene di strada di Shanghai mostrano la tensione tra nostalgia e modernizzazione
Entità
Artisti
- Qiu Jie
- André Breton
- Max Ernst
- Jiang Qing
- Brigitte Bardot
Istituzioni
- Art Plural
- École des Beaux-Arts de Genève
- Sciences-Po Paris
- Université Paris 3
Luoghi
- Singapore
- Shanghai
- China
- Switzerland
- Geneva
Fonti
- artpress —