Pussy Riot si scontra con il Padiglione Russo alla Biennale di Venezia per accuse di censura
Il Padiglione Russo alla Biennale di Venezia ha accusato il collettivo punk femminista Pussy Riot di censura dopo essere stato costretto a rimuovere immagini delle proteste del gruppo da un documentario. Il padiglione ha pubblicato su Instagram una foto con la didascalia 'Censurato su richiesta di Pussy Riot', sostenendo che il collettivo non voleva che i loro atti fossero inclusi. I membri di Pussy Riot hanno risposto con ironia, notando che Instagram è bandito in Russia dal 2022. Nadya Tolokonnikova ha respinto l'idea di un legittimo dibattito sulla libertà di espressione, evidenziando l'asimmetria tra un apparato statale e un collettivo dissidente perseguitato. L'incidente aggrava una crisi iniziata prima dell'apertura della Biennale, con proteste contro la partecipazione della Russia a causa della guerra in Ucraina. Il padiglione aveva limitato le presentazioni dal vivo della sua mostra 'The Tree Is Rooted in the Sky' al periodo di anteprima, ma l'inaugurazione è stata presa d'assalto da manifestanti filo-ucraini, tra cui attiviste di Pussy Riot e FEMEN, che indossavano passamontagna rosa e hanno rilasciato fumo blu e giallo. La Biennale non ha commentato.
Fatti principali
- Il Padiglione Russo ha accusato Pussy Riot di censura per la rimozione di immagini di protesta da un documentario.
- Il padiglione ha pubblicato 'Censurato su richiesta di Pussy Riot' su Instagram.
- Pussy Riot ha notato che Instagram è bandito in Russia dal 2022.
- Nadya Tolokonnikova ha respinto la cornice della libertà di espressione, citando la persecuzione statale.
- Proteste contro la partecipazione della Russia si sono verificate prima dell'apertura della Biennale.
- Il padiglione ha limitato le presentazioni dal vivo di 'The Tree Is Rooted in the Sky' al periodo di anteprima.
- Manifestanti filo-ucraini, tra cui Pussy Riot e FEMEN, hanno occupato l'ingresso del padiglione.
- La Biennale di Venezia non ha commentato il conflitto.
Entità
Artisti
- Nadya Tolokonnikova
- Pussy Riot
Istituzioni
- Russian Pavilion
- Venice Biennale
- FEMEN
- Meta
- Kremlin
Luoghi
- Venice
- Italy
- Russia
- Ukraine
Fonti
- Dasartes —