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Il progetto di arte pubblica 'Gravitation' trasforma Piazza Mosca a Budapest con interventi socialmente impegnati

exhibition · 2026-04-19

Dal 16 maggio al 29 giugno 2003, Piazza Mosca a Budapest è stata animata dall'iniziativa di arte pubblica 'Gravitation'. Questo progetto è stato orchestrato dal Ludwig Museum Budapest sotto la guida della curatrice Dóra Hegyi e ha ricevuto il sostegno finanziario del programma Cultura 2000 dell'UE, del Ministero ungherese del Patrimonio Culturale e del Comune di Budapest. Il concetto è stato sviluppato dall'artista Róza El-Hassan (n. 1966), concentrandosi sulle politiche identitarie. Tra i noti contributori ungheresi figuravano Balázs Beöthy (n. 1965), Tibor Gyenis (n. 1970), János Sugár (n. 1958), Ilona Németh (n. 1963) e Ágnes Eperjesi (n. 1964), insieme al gruppo Little Warsaw e ad artisti internazionali. Le loro opere hanno affrontato questioni come la povertà e la comunicazione, suscitando reazioni diverse in un'area storicamente significativa.

Fatti principali

  • Il progetto di arte pubblica 'Gravitation' si è svolto a Piazza Mosca a Budapest dal 16 maggio al 29 giugno 2003.
  • È stato organizzato dal Ludwig Museum Budapest-Museo d'Arte Contemporanea, curato da Dóra Hegyi.
  • Il finanziamento è provenuto dal programma Cultura 2000 dell'UE, dal Ministero ungherese del Patrimonio Culturale e dal Comitato Culturale di Budapest.
  • L'artista Róza El-Hassan ha concepito l'idea per rendere l'arte accessibile e affrontare questioni socio-politiche.
  • Tibor Gyenis si è esibito come 'Tyborman', utilizzando una struttura metallica nascosta per apparire mentre camminava su un muro.
  • Il 'Time Patrol' di János Sugár ha pagato i partecipanti 4.000 fiorini per dettare testi, successivamente pubblicati su un giornale locale.
  • L'opera di Balázs Beöthy coinvolgeva mendicanti che distribuivano denaro ai passanti, invertendo le tipiche interazioni sociali.
  • Il progetto ha seguito una pausa di dieci anni nell'arte pubblica socialmente impegnata in Ungheria, costruendo su iniziative precedenti come 'Polyphony' nel 1993.

Entità

Artisti

  • Hedvig Turai
  • Edit András
  • Tyrus Miller
  • Tibor Gyenis
  • Róza El-Hassan
  • Tamás St. Auby
  • Júlia Lorrensy
  • Suzanne Mészöly
  • Endre Koronczi
  • Attila Menesi
  • Christopher Rauch
  • Judit Angel
  • Dóra Hegyi
  • Katalin Timár
  • Emese Süvecz
  • Tibor Várnagy
  • Miklós Erhardt
  • Balázs Beöthy
  • Little Warsaw
  • András Gálik
  • Bálint Havas
  • Ilona Németh
  • János Sugár
  • Ágnes Eperjesi
  • Andreas Fogarasi
  • Sándor Bartha
  • Ágnes Eszter Szabó
  • Mónika Bálint
  • Sándor Bodó
  • Andrea Kuluncic
  • Liesbeth Bik
  • Jos van der Pol
  • Stefan Keller
  • Carey Young
  • Miklós Erdély
  • Péter Szabó
  • Csaba Csiki
  • Imre Gábor
  • Lajos Csontó

Istituzioni

  • ARTMargins Online
  • Ludwig Museum Budapest-Museum of Contemporary Art
  • European Union
  • Hungarian Ministry of Cultural Heritage
  • Cultural Committee of the City Municipality of Budapest
  • Soros Center for Contemporary Arts
  • C3, Center for Culture and Communication
  • Whitney Museum of American Art
  • Creative Time
  • Mûcsarnok
  • Institute for Public Art (HINTS)
  • Venice Biennial

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary
  • Moscow Square
  • Danube
  • Rotterdam
  • Transylvania

Fonti