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Lo psicoanalista Massimo Ammaniti su arte, corpo e sacro

other · 2026-04-27

Nato a Roma nel 1941, Massimo Ammaniti è un illustre psicoanalista e neuropsichiatra infantile italiano, professore onorario all'Università La Sapienza. Ha scritto opere notevoli come 'Adolescenti senza tempo' (2018) e 'Il corpo non dimentica' (2020). In una recente intervista, trae ispirazione dai ritratti del Fayyum, dagli artisti rinascimentali e da Lucian Freud, evidenziando il tema dell'imperfezione corporea. Un aspetto significativo della sua carriera include il coinvolgimento nel movimento antistituzionale degli anni '60 guidato da Franco Basaglia, durante il quale chiuse un reparto pediatrico in un ospedale psichiatrico di Roma. Il suo prossimo libro, 'Passoscuro. La mia vita tra i bambini del Padiglione 8', in uscita a settembre, affronta la memoria, il rapporto mente-corpo e i pericoli di un futuro tecnocratico.

Fatti principali

  • Massimo Ammaniti è nato a Roma nel 1941.
  • È professore onorario di Psicopatologia dello Sviluppo all'Università La Sapienza.
  • Ha scritto 'Adolescenti senza tempo' (2018) e 'Il corpo non dimentica' (2020).
  • Le sue ispirazioni artistiche includono ritratti del Fayyum, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Rembrandt e Lucian Freud.
  • È stato coinvolto nel movimento antistituzionale di Franco Basaglia negli anni '60.
  • Ha chiuso un reparto pediatrico nell'ospedale psichiatrico di Roma.
  • Il suo prossimo libro 'Passoscuro' uscirà a settembre.
  • Mette in guardia contro la supremazia della techne e della tecnocrazia.

Entità

Artisti

  • Massimo Ammaniti
  • Lorenzo Lotto
  • Antonello da Messina
  • Rembrandt
  • Lucian Freud
  • Sigmund Freud
  • Franco Basaglia
  • Gerald Edelman
  • Marcel Proust
  • Maurice Merleau-Ponty
  • Wystan Hugh Auden
  • Giorgio Cardona

Istituzioni

  • Università La Sapienza
  • Ägyptisches Museum Berlin
  • Altes Museum
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Trieste
  • Venice
  • New York
  • Fayyum
  • Berlin
  • Germany

Fonti