La prossemica come cornice curatoriale alla Marignana Arte
Le curatrici Clarissa Tempestini e Ilaria Bignotti hanno organizzato una mostra collettiva alla Marignana Arte di Venezia che utilizza la prossemica – lo studio della comunicazione interpersonale e delle relazioni spaziali – come fondamento concettuale. La mostra ripensa le dimensioni intime, spesso inaccessibili, dell'interazione umana in un contesto contemporaneo segnato da instabilità, disorientamento e individualismo forzato. Tra gli artisti: Laura Renna, la cui installazione 'Grove' trasforma lo spazio introverso in un'esperienza condivisa con materiali freddi ma atmosfera calda; CCH, che ricopre vecchi specchi con nastro militare blu per disturbare il riflesso e i selfie, frammentando la parola 'Reinassance'; Enrico Boccioletti, il cui cosmo digitale si connette con la traiettoria discontinua di CCH; Vanessa Safavi e Tyra Tingleff, la cui tensione faccia a faccia si allenta; e Francesco Candeloro, che si scinde in un orizzonte cromatico in attesa della luce. La mostra è in corso alla Marignana Arte di Venezia.
Fatti principali
- Mostra collettiva alla Marignana Arte, Venezia
- Curata da Clarissa Tempestini e Ilaria Bignotti
- Tema: prossemica (studio della comunicazione interpersonale e dell'ambiente)
- Artisti: Laura Renna, CCH, Enrico Boccioletti, Vanessa Safavi, Tyra Tingleff, Francesco Candeloro
- 'Grove' di Laura Renna usa materiali freddi per creare un'atmosfera calda
- CCH ricopre specchi antichi con nastro militare blu per bloccare il riflesso e i selfie
- Il nastro di CCH frammenta la parola 'Reinassance'
- Francesco Candeloro crea un orizzonte cromatico che attende la luce
Entità
Artisti
- Clarissa Tempestini
- Ilaria Bignotti
- Laura Renna
- CCH
- Enrico Boccioletti
- Vanessa Safavi
- Tyra Tingleff
- Francesco Candeloro
Istituzioni
- Marignana Arte
Luoghi
- Venice
- Italy