Le influenze artistiche e la corrispondenza di Proust rivelate in una mostra e una pubblicazione
Una mostra intitolata "La musa di Proust, la contessa Greffulhe" rimane visitabile fino al 7 gennaio. Gli ampi interessi artistici di Marcel Proust sono documentati attraverso 38 volumi di corrispondenza annotata, che rivelano le sue prime visite al Louvre e i viaggi nei Paesi Bassi. Sotto l'influenza di John Ruskin, si recò a vedere le chiese medievali francesi. Proust scrisse saggi sostanziali sugli artisti Gustave Moreau e Claude Monet. La pubblicazione "Il mondo di Proust visto da Paul Nadar" è stata curata da Anne-Marie Bernard e tradotta da Susan Wise, pubblicata da MIT Press nel 2004 con prezzi di 38 dollari per la copertina rigida e 21,95 dollari per il tascabile. Proust sosteneva che il suo romanzo "Alla ricerca del tempo perduto" costituisse una creazione artistica piuttosto che un'autobiografia, affermando che i suoi personaggi erano inventati anziché basati su individui reali.
Fatti principali
- La mostra "La musa di Proust, la contessa Greffulhe" è aperta fino al 7 gennaio
- 38 volumi di corrispondenza annotata documentano i gusti artistici di Marcel Proust
- Proust visitò il Louvre e viaggiò nei Paesi Bassi in gioventù
- John Ruskin ispirò i viaggi di Proust alle chiese medievali francesi
- Proust scrisse lunghi saggi su Gustave Moreau e Claude Monet
- "Il mondo di Proust visto da Paul Nadar" pubblicato da MIT Press nel 2004
- Libro curato da Anne-Marie Bernard, tradotto da Susan Wise
- Proust insisteva che "Alla ricerca del tempo perduto" fosse arte, non autobiografia
Entità
Artisti
- Marcel Proust
- Gustave Moreau
- Claude Monet
- John Ruskin
- Paul Nadar
Istituzioni
- MIT Press
- Louvre
Luoghi
- France
- Low Countries