Protesta contro Reza Pahlavi a Berlino riaccende i ricordi del 1967
Durante una conferenza stampa a Berlino, Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià dell'Iran, è stato colpito con salsa di pomodoro. L'incidente ricorda il 2 giugno 1967, quando suo padre, lo scià Mohammad Reza Pahlavi, visitò l'Opera tedesca a Berlino Ovest, scatenando violente proteste considerate l'innesco della rivolta studentesca del 1968 in Germania. L'autore, testimone dell'epoca, riflette sulle violazioni dei diritti umani della monarchia tra il 1941 e il 1979 e si chiede se Reza Pahlavi rappresenti oggi una figura di transizione dopo il regime dei mullah.
Fatti principali
- Reza Pahlavi è stato colpito con salsa di pomodoro a Berlino
- L'incidente è avvenuto dopo una conferenza stampa
- Il 2 giugno 1967 lo scià Mohammad Reza Pahlavi visitò l'Opera tedesca
- La visita scatenò proteste che innescarono la rivolta del 1968 in Germania
- Lo scià era accompagnato dal presidente federale Heinrich Lübke e dal sindaco Heinrich Albertz
- La monarchia durò dal 1941 al 1979
- Reza Pahlavi si propone come figura di transizione dopo il regime dei mullah
- L'autore protestò contro lo scià nel 1967
Entità
Istituzioni
- Deutsche Oper Berlin
Luoghi
- Berlin
- Deutschland
- Westberlin
- Bismarckstraße
- Schöneberger Rathaus
- Iran