Proposta per un welfare generativo a sostegno della cultura italiana
Fabio Severino sostiene che il settore culturale, sebbene economicamente fragile come altri, merita un sostegno speciale per il suo valore sociale. Propone un modello di welfare generativo: un fondo di sostentamento specifico per artisti e organizzazioni culturali, disponibile a chiunque lo richieda senza limiti di reddito pregressi, a condizione che i beneficiari restituiscano alla comunità. I destinatari devono progettare una forma culturale accessibile digitalmente o produrre contenuti culturali (audiovisivi, performance, musica, fotografia, testo) da condividere online. Severino traccia parallelismi con il Federal Art Project del New Deal di Roosevelt, che impiegava artisti per creare murales e fotografie. Per gli enti giuridici non coperti da altri aiuti pubblici, potrebbe essere concessa un'indennità mensile simile moltiplicata per il codice fiscale di ogni associato, non cumulabile con i benefici personali. La proposta mira a trasformare l'assistenza passiva in responsabilità attiva, facendo riferimento alla definizione di welfare generativo della Fondazione Zancan del 2012.
Fatti principali
- Proposta di un fondo di welfare generativo per artisti e organizzazioni culturali
- Nessun limite di reddito pregresso per i richiedenti
- I beneficiari devono restituire alla comunità attraverso la progettazione o la produzione di contenuti culturali
- Diffusione digitale richiesta a causa del distanziamento sociale
- Riferimento al Federal Art Project del New Deal di Roosevelt
- Indennità mensile per individui senza partita IVA, confermata da un cliente
- Pagamento del secondo mese subordinato alla prova del lavoro realizzato
- Per gli enti giuridici, indennità moltiplicata per il codice fiscale di ogni associato
Entità
Artisti
- Fabio Severino
Istituzioni
- Fondazione Zancan
- Artribune
Luoghi
- Italy