Prison Times: Design carcerario in mostra a Dropcity Milano
Fino al 31 maggio, Dropcity a Milano presenta 'Prison Times – Spatial Dynamics of Penal Environment', una mostra curata da Giada Zuan che analizza come l'arredo carcerario funzioni come strumento di controllo. Su oltre 1500 metri quadri, oggetti anonimi provenienti da carceri di diverse nazioni sono esposti e classificati per tipologia. L'esposizione si suddivide in tre sezioni: mostra, libro con dettagli tecnici e dibattiti. Il primo tunnel è dedicato all'ingresso e alle porte. Box contenenti contributi di videomaker, artisti e studiosi presentano inchieste di Altraeconomia e l'installazione audio di Tomas Percival. La ricerca, avviata un anno fa, si focalizza su progettisti anonimi. Attualmente, la popolazione carceraria in Italia è di circa 61mila individui.
Key facts
- Mostra 'Prison Times – Spatial Dynamics of Penal Environment' a Dropcity Milano fino al 31 maggio 2025
- Curata da Giada Zuan, occupa oltre 1500 mq (cinque tunnel)
- Espone oggetti carcerari anonimi: porte blindate, tavoli, vassoi, brande, sanitari
- Richiama le serie fotografiche di Bernd e Hilla Becher (Fondazione Prada, fino al 14 luglio)
- La mostra si articola in tre parti: esposizione, libro tecnico, dibattiti
- Spazi scanditi dalla giornata-tipo del detenuto (pasti, sorveglianza, igiene, sonno)
- Include inchieste di Altraeconomia sugli psicofarmaci nelle carceri italiane
- Installazione audio di Tomas Percival sull'Offender Assessment System (OASys) in Inghilterra e Galles
Entities
Artists
- Bernd Becher
- Hilla Becher
- Giada Zuan
- Tomas Percival
Institutions
- Dropcity
- Fondazione Prada
- Altraeconomia
- Magazzini Raccordati
Locations
- Milano
- Italia
- Inghilterra
- Galles