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Prestinenza Puglisi sull'evoluzione del funzionalismo in architettura

opinion-review · 2026-04-26

Luigi Prestinenza Puglisi esplora il concetto di 'funzione' in architettura, tracciandone l'evoluzione dal Movimento Moderno al parametricismo contemporaneo. Sostiene che il funzionalismo, come dottrina rigorosa, sia emerso con il macchinismo del primo Novecento e il Movimento Moderno, in particolare la sua ala radicale, che cercava criteri razionali per le metropoli industriali. Vengono discussi figure chiave come Le Corbusier e Mies van der Rohe: la metafora della 'macchina per abitare' di Le Corbusier e l'attenzione di Mies per l'esattezza formale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli orrori del conflitto portarono al rifiuto del rigido funzionalismo, con architetti come lo stesso Le Corbusier (Ronchamp) e successivamente gruppi come Superstudio, Archizoom, Ettore Sottsass e Alessandro Mendini che privilegiarono l'immaginazione e la bellezza 'inutile'. Puglisi identifica tre stili derivati dal funzionalismo: minimalismo (es. Casa Farnsworth di Mies), Hi-Tech (es. Centre Pompidou di Richard Rogers, Norman Foster, Santiago Calatrava) e architettura parametrica (introdotta da Luigi Moretti, poi teorizzata da Patrick Schumacher). Distingue tra funzionalità reale e percepita, notando che l'impatto comunicativo spesso si basa sull'apparenza. L'articolo conclude che la funzione è ora un prerequisito, non il criterio dominante, e che l'architettura contemporanea (es. Frank Gehry, Diller Scofidio + Renfro) trascende la valutazione funzionalista.

Fatti principali

  • Il funzionalismo come ossessione poetica è emerso con il macchinismo del primo Novecento e il Movimento Moderno.
  • La metafora della 'macchina per abitare' di Le Corbusier e l'esattezza formale di Mies van der Rohe sono esempi chiave.
  • Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli architetti hanno rifiutato il rigido funzionalismo a favore dell'immaginazione e dell'inutilità.
  • Superstudio, Archizoom, Sottsass e Mendini hanno sostenuto la fantasia nel design.
  • Minimalismo, Hi-Tech e architettura parametrica sono tre stili derivati dal funzionalismo.
  • Luigi Moretti ha introdotto l'architettura parametrica negli anni '50-'70.
  • Patrick Schumacher ha poi teorizzato il parametricismo come estetica.
  • La funzione è ora un prerequisito, non il criterio valutativo primario.

Entità

Artisti

  • Luigi Prestinenza Puglisi
  • Le Corbusier
  • Mies van der Rohe
  • Frank Lloyd Wright
  • Charlie Chaplin
  • Superstudio
  • Archizoom
  • Ettore Sottsass
  • Alessandro Mendini
  • Frank O. Gehry
  • Diller Scofidio + Renfro
  • Philip Johnson
  • Kazuyo Sejima
  • Antonio Citterio
  • Tadao Ando
  • Hugo Häring
  • Reyner Banham
  • Richard Rogers
  • Norman Foster
  • Santiago Calatrava
  • Buckminster Fuller
  • Sergio Musmeci
  • Luigi Pellegrin
  • Maurizio Sacripanti
  • Vittorio Giorgini
  • Luigi Moretti
  • Patrick Schumacher
  • Marcello Piacentini
  • Hannes Meyer
  • Henry Ford
  • Louis Sullivan

Istituzioni

  • Bauhaus
  • CIAM (Congrès Internationaux d'Architecture Moderne)
  • MoMA
  • Centre Pompidou
  • Artribune
  • Associazione Italiana di Architettura e Critica
  • Compasses
  • presS/Tletter
  • Edilizia e territorio
  • The Plan
  • A10

Luoghi

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Fonti