Il Museo del Fascismo di Predappio affidato all'Istituto Parri, antifascista
Il tanto dibattuto Museo del Fascismo a Predappio, luogo di nascita di Benito Mussolini, ha preso una nuova svolta. Il progetto, inizialmente proposto dal sindaco PD Giorgio Frassineti nel settembre 2015, sarà ospitato nell'ex edificio della Casa del Fascio (1934-1937). Il comune ha ora affidato all'Istituto Parri di Bologna, fondato nel 1963 da intellettuali della Resistenza, lo sviluppo della mostra. Il direttore Luca Alessandrini guida l'istituto, che si concentra sulla raccolta di testimonianze e documenti dell'opposizione antifascista. Questa decisione ha riacceso la controversia: i critici di sinistra si chiedono se il museo sarà veramente un museo antifascista sotto un nome fascista, mentre i nostalgici di destra sono scettici sul trattamento di materiale sensibile. Il PD regionale ha persino proposto di vietare i gadget fascisti venduti nei negozi di Predappio. L'articolo mette in dubbio l'affidabilità scientifica di affidare il progetto a un'istituzione di parte anziché a un terzo neutrale.
Fatti principali
- Il Museo del Fascismo sarà ospitato nell'ex Casa del Fascio di Predappio, costruita tra il 1934 e il 1937.
- Il progetto è stato proposto dal sindaco PD di Predappio Giorgio Frassineti nel settembre 2015.
- La progettazione del museo è stata affidata all'Istituto Parri di Bologna, diretto dallo storico Luca Alessandrini.
- L'Istituto Parri è stato fondato nel 1963 da intellettuali e protagonisti della Resistenza italiana.
- Benito Mussolini nacque a Predappio il 29 luglio 1883 e vi è sepolto.
- Il PD regionale ha proposto di vietare i gadget fascisti venduti nei negozi di Predappio.
- La decisione ha suscitato polemiche sia da sinistra che da destra.
- I critici si chiedono se il museo sarà un museo antifascista sotto un nome fascista.
Entità
Istituzioni
- Museo del Fascismo
- Istituto Parri
- Partito Democratico (PD)
Luoghi
- Predappio
- Forlì-Cesena
- Bologna
- Italy