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POUSH: Parigi, ex profumeria diventa quartiere culturale con 260 artisti

institutional · 2026-04-27

A Parigi, nell'ex complesso industriale della profumeria L. T. Piver ad Aubervilliers, è nato POUSH, un hub culturale che ospita 260 artisti da oltre trenta paesi, attivi in arti visive, danza, sound art e performance. Il progetto, avviato dalla società Manifesto Paris con il sostegno della Région Île-de-France e Ville d'Aubervilliers, si estende su 20.000 metri quadri e include studi, un ufficio dei pensatori con otto curatori e critici, una radio 24h curata da Anaël Pigeat, e la Bodega. Il direttore artistico Yvannoé Kruger, ex Palais de Tokyo, ha raccontato la genesi: dopo aver lasciato il Palais de Tokyo, ha lavorato con Manifesto e i fondatori Hervé Digne e Laure Confavreux-Colliex per creare POUSH. Il nome deriva da Porte Pouchet, la prima sede. Gli artisti beneficiano di affitti accessibili, supporto produttivo, comunicazione e amministrativo. Kruger ha citato tendenze come la scultura in stile Arte Povera e l'astrattismo londinese, e ha menzionato artisti italiani come Ignazio Mortellaro, Giorgio Andreotta Calò e Sven Sachsalber, e quelli di POUSH come Bea Bonafini, Cecilia Granara e Claudio Coltorti. Prossimamente, una decina di artisti di POUSH saranno in Italia per mostre e fiere.

Fatti principali

  • POUSH è un ex complesso industriale della profumeria L. T. Piver ad Aubervilliers, Parigi.
  • Ospita 260 artisti da oltre trenta paesi in arti visive, danza, sound art e performance.
  • Il progetto è nato su iniziativa di Manifesto Paris con il sostegno della Région Île-de-France e Ville d'Aubervilliers.
  • Gli spazi includono 20.000 mq di studi, un ufficio dei pensatori, una radio 24h e la Bodega.
  • Il direttore artistico è Yvannoé Kruger, ex Palais de Tokyo.
  • I fondatori di Manifesto sono Hervé Digne e Laure Confavreux-Colliex.
  • Il nome POUSH deriva da Porte Pouchet, la prima sede.
  • Tra gli artisti menzionati: Neïl Beloufa, David Douard, Bea Bonafini, Cecilia Granara, Claudio Coltorti, Adélaïde Feriot, Mathilde Albouy, Julian Farade, Ugo Sébastião.

Entità

Artisti

  • Yvannoé Kruger
  • Hervé Digne
  • Laure Confavreux-Colliex
  • Neïl Beloufa
  • David Douard
  • Anaël Pigeat
  • Ignazio Mortellaro
  • Giorgio Andreotta Calò
  • Sven Sachsalber
  • Bea Bonafini
  • Cecilia Granara
  • Claudio Coltorti
  • Adélaïde Feriot
  • Mathilde Albouy
  • Julian Farade
  • Ugo Sébastião
  • Caterina Angelucci

Istituzioni

  • POUSH
  • Manifesto Paris
  • Région Île-de-France
  • Ville d'Aubervilliers
  • Palais de Tokyo
  • le6b
  • Castello di Rivoli
  • Triennale Milano
  • Artribune

Luoghi

  • Parigi
  • Francia
  • Aubervilliers
  • Porte Pouchet
  • Milano
  • Italia
  • Napoli
  • Palermo
  • Venezia
  • Londra
  • Regno Unito
  • Africa
  • Asia
  • America Latina

Fonti