La rinascita culturale post-pandemia richiede nuovi modelli economici, sostiene lo storico dell'arte
Lo storico dell'arte Pietro Petraroia sostiene che la ripresa economica post-COVID-19 dell'Italia deve dare priorità alla cultura, citando gli articoli 4 e 9 della Costituzione italiana. Egli afferma che le industrie culturali e creative generano quasi la metà del PIL del settore manifatturiero del nord Italia, ma mancano di sostegno politico rispetto alla manifattura. Petraroia critica la Legge 205/2017 per aver ridotto il sostegno a un credito d'imposta del 30% sui costi di produzione, insufficiente per le startup. Invoca nuovi modelli cooperativi, un migliore accesso al credito, competenze digitali e metadati aperti per ottimizzare i servizi pubblici. L'articolo appare su Artribune come parte di una serie sulla cultura dopo la pandemia.
Fatti principali
- Pietro Petraroia è l'autore, uno storico dell'arte ed ex Soprintendente per la Lombardia.
- Ha diretto il restauro dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci dal 1991 al 1999.
- L'articolo cita gli articoli 4 (diritto al lavoro) e 9 (patrimonio culturale) della Costituzione italiana.
- La Legge 205/2017 prevede un credito d'imposta del 30% per le imprese culturali e creative.
- Le industrie culturali e creative generano quasi la metà del PIL del settore manifatturiero del nord Italia.
- Il COVID-19 ha gravemente colpito teatro, cinema, visite di gruppo e mostre di grande richiamo.
- Petraroia propone modelli cooperativi e migliori linee di credito per le PMI culturali.
- L'articolo fa parte della serie di Artribune 'La Cultura nel Dopoepidemia'.
Entità
Artisti
- Pietro Petraroia
- Adriano Olivetti
Istituzioni
- Artribune
- Fiat
- Pirelli
- Rinascente
- Pinacoteca di Brera
Luoghi
- Italy
- Lombardy
- Northern Italy