Performance post-internet: dallo spettacolo alla verità tangibile
Angela Vettese esplora come la performance art si sia trasformata nell'era post-internet, allontanandosi dal minimalismo e dalle tattiche shock verso presentazioni raffinate che enfatizzano l'autenticità. Artisti contemporanei come Tania Bruguera, Cally Spooner, Alexandra Pirici e Joan Jonas privilegiano l'accessibilità, in contrasto con gli approcci conflittuali di figure precedenti come Vito Acconci e Marina Abramović. Questo cambiamento risponde all'influenza dei social media e alla ricerca di un'espressione genuina in mezzo alle distorsioni digitali. Vettese evidenzia istituzioni come il rinnovato MoMA (2014) e il MAXXI di Roma, inaugurato con la performance di Sasha Waltz nel 2009, come spazi che incoraggiano l'impegno fisico. Traccia anche la genealogia dell'arte basata sulla ricerca e segnala pubblicazioni recenti, affermando che la performance moderna incarna narrazioni politiche varie, come indicato da Deleuze e Guattari in "Millepiani".
Fatti principali
- La performance art si è evoluta dallo shock e dal minimalismo a produzioni raffinate e accessibili.
- Le opere di Tania Bruguera sono provocatorie ma hanno una direzione piacevole, anche quando comportano la prigionia.
- Musei come il MoMA (rinnovato nel 2014) e il MAXXI (inaugurato nel 2009 con Sasha Waltz) sono progettati per il movimento corporeo.
- L'arte basata sulla ricerca richiede concentrazione e didascalie lunghe, esemplificata da artisti come Hans Haacke, Carolee Schneeman, Antoni Muntadas, Renée Green, Center for Land Use Interpretation (1994), Map Office (1997) e Multiplicity (2000).
- Il libro di Claire Bishop 'Attenzione disordinata' è stato tradotto in italiano da Johan e Levi.
- Il libro di Teresa Macrì 'Stato di incanto – Danza, non-danza, post-danza e performance art' è stato pubblicato nel 2025 da Postmediabook.
- L'antologia 'Performance+Pedagogia' curata da Roberta Bernasconi, Giulia Crisci e Alessandro Tollari è stata pubblicata nel 2025 da Luca Sossella Editore.
- Il 'Millepiani' di Deleuze e Guattari ha prefigurato l'attuale proliferazione rizomatica dei linguaggi artistici.
Entità
Artisti
- Angela Vettese
- Hans Haacke
- Carolee Schneeman
- Antoni Muntadas
- Renée Green
- Center for Land Use Interpretation
- Map Office
- Multiplicity
- Sasha Waltz
- Vito Acconci
- Marina Abramović
- Ulay
- Tino Sehgal
- Antonin Artaud
- Tania Bruguera
- Simone Forti
- Trisha Brown
- Cally Spooner
- Alexandra Pirici
- Joan Jonas
- Claire Bishop
- Teresa Macrì
- Roberta Bernasconi
- Giulia Crisci
- Alessandro Tollari
- bell hooks
- Deleuze
- Guattari
- Giordano Bruno
Istituzioni
- MoMA
- MAXXI
- Johan and Levi
- Postmediabook
- Luca Sossella Editore
- Artribune
- Judson Theatre
- Living Theatre
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Hong Kong
- China
- Milan
- Italy
- Rome